Guida Completa: Come realizzare cappelli di lana ai ferri per bambina

Se siete dotati di creatività, fantasia e siete abili nel lavorare con i ferri o con l’uncinetto, potete realizzare tantissimi accessori per arricchire il vostro look personale e quello dei vostri bambini. Potete anche dar vita a dei capi da regalare ad amici e parenti per le festività o per le ricorrenze particolari. Con i filati potete creare scarpette per il letto, sciarpe, guanti, copertine e via dicendo. In questa guida tratteremo nel particolare di come realizzare un cappellino di lana, perfetto da indossare nelle fredde giornate invernali. Il cappellino è un accessorio spesso trascurato, ma in realtà molto cool se il modello ci piace!

gomitoli di lana colorati disposti su una cesta di vimini

L’ideale è realizzarlo con le nostre mani e infatti con questo tutorial vorremmo proprio spiegarvi come si realizza un cappello di lana fai da te. Di seguito troviamo la lista dell’occorrente, davvero breve perché comprende giusto il filo di lana e i ferri, e le istruzioni per creare il cappello. Per realizzare un cappellino di lana, potete tranquillamente utilizzare sia la lavorazione all’uncinetto che quella ai ferri.

Preparazione e scelta dei materiali

La prima cosa da fare è quella di scegliere i ferri da maglia. Un ferro circolare è sicuramente la scelta migliore. Per i principianti è consigliabile utilizzare un filato abbastanza spesso. Quest’ultimo infatti permette di lavorare più velocemente ed al tempo stesso è più facile da utilizzare. A questo punto bisogna controllare la misura del filato sull’etichetta. Così facendo si ha la possibilità di verificare se esso è abbastanza lungo per portare a termine il lavoro.

Lavorare a maglia è prima di tutto una passione, diversamente dal passato dove era un’esigenza, per risparmiare oppure perché era anche difficile trovare capi confezionati. Per fare un cappellino adatto ai bambini consiglio di utilizzare lana morbida e delicata. Il numero di ferri da utilizzare per fare il cappello dipende dal filato utilizzato. Ricordate che la peculiarità delle fibre dei filati merino infatti è proprio quella di evitare l’eccessivo riscaldamento lasciando traspirare la pelle e in questo caso il cuoio capelluto dei nostri bimbi.

Calcolo delle misure e avvio del lavoro

Per poter lavorare un cappello di lana che vada a “pennello” è indispensabile sapere quanti punti si devono realizzare. Bisogna quindi prendere le misure della testa, dalla parte superiore della fronte fino alla nuca. Successivamente è consigliabile lavorare un campione per poter conoscere quanti punti occorrono per la realizzazione di un centimetro. In seguito si deve moltiplicare il numero di punti di ogni centimetro per la misura della testa. In questo modo si ottiene il numero di punti di cui si ha bisogno inizialmente per creare la base del cappello.

Adesso è il momento di montare il numero di punti di cui si ha bisogno per cominciare il lavoro. Successivamente si devono unire in cerchio i punti che sono stati montati. Durante questa operazione bisogna prestare particolare attenzione per non girare i punti. In caso contrario si deve ricominciare tutto dall’inizio.

schema grafico che mostra come prendere le misure della circonferenza cranica

Tecniche di lavorazione ai ferri

Per chi desidera approcciarsi a tecniche specifiche, esistono diverse opzioni di punti. La Maglia tubolare si esegue così:

  • 1° ferro: * 1 m. a diritto, mettere il filo verso di voi e passare una m.
  • 2° ferro: lavorare la maglia passata a diritto, mettere il filo verso di noi e passare una m.

Il Punto costa doppia si realizza alternando 2 maglie a diritto e 2 a rovescio. Esistono poi lavorazioni più complesse come quella con incroci:

  • 1° ferro: 1 m. incrociata a sinistra (mettere 2 maglie sul ferretto ausiliario e tenerle davanti al lavoro, lavorare 1 m. a diritto, poi lavorare le 2 maglie sul ferretto), 6 maglie a diritto, 1 m. a rovescio.
  • 3° ferro: 1 m. a rovescio, 2 a diritto, 6 maglie a diritto, 1 m. a rovescio.
  • 5° ferro: 2 maglie a diritto, 1 incrociata a sinistra, 2 m. a diritto.
  • 7° ferro: 3 m. a diritto, 1 m. incrociata a sinistra, 1 m. a diritto.

Costruzione del cappellino a rettangolo

Un metodo alternativo e molto semplice, adatto anche ai principianti, prevede la lavorazione a rettangolo. Si procede lavorando a maglia legaccio con i ferri circolari (o dritti, se poi si prevede di cucire il lato). Raggiunta l’altezza voluta, ho piegato in due il rettangolo lungo la sua altezza unendo, dritto con dritto. Con ago e filo ho cucito e chiuso il bordo laterale e il bordo in alto. Per le finiture, si possono applicare motivi floreali, farfalle o qualsiasi altro soggetto che la vostra fantasia vi suggerisce.

Cucitura punto materasso: facile, veloce e invisibile!

Realizzazione della parte superiore e decorazioni

In seguito bisogna continuare a lavorare in tondo e provare il cappello in diversi momenti per verificare quanti giri bisogna ancora fare. Poi, si deve continuare a lavorare calando il numero dei punti ad ogni giro. Il cappello quindi diventa sempre più piccolo. Quando restano da fare soltanto 4 punti si deve tagliare il filo. Infine, si deve girare al contrario il cappello per cucire la parte superiore.

Il pon pon è un elemento divertente che abbellisce i cappellini, rendendoli originali e in linea con il vostro stile. Per realizzarlo, ho legato la matassina di lana al centro e ho poi tagliato le asole laterali. Per realizzare gli spennacchi sugli angoli del cappello, ho infilato un uncinetto dentro al cappello, l’ho fatto spuntare sulla punta e ho tirato il filo all’interno del cappello. Per evitare che vi si possa sfilare dalla testa nelle giornate particolarmente ventilate, vi consigliamo di cucire a mano sulla parte frontale un piccolo elastico.

Ispirazioni e modelli per bambini

Ognuno può realizzarlo nelle misure che preferisce (più grande o più piccolo) a seconda della circonferenza della testa del bambino. Esistono infiniti modelli, dal classico cappellino norvegese con righe colorate, al "Vanilla ice flower" con motivi traforati, fino ai divertenti modelli che ricordano maschere da supereroi o forme animali.

vari esempi di cappellini finiti con diverse decorazioni e colori

Molti designer offrono modelli gratuiti, spesso accompagnati da spiegazioni dettagliate o persino fotografie passo dopo passo, ideali per chi è agli inizi. Ricordate sempre di consultare il filato consigliato per ogni modello: il peso del filato (da quello tipo "lace" a quello "sport") determinerà la vestibilità e il calore del capo finale. L’importante è divertirsi durante la creazione, trasformando un semplice gomitolo in un accessorio che accompagnerà i momenti di gioco e le passeggiate invernali dei vostri piccoli. Se desiderate ulteriori sfide, potrete orientarvi verso tecniche più avanzate come il punto brioches, il lavoro a mosaico o le complesse trecce, che donano un aspetto professionale e ricercato a qualsiasi creazione artigianale.

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