Guida Completa alla Verifica della Fecondazione nelle Uova: Metodi e Gestione dell'Allevamento

Comprendere se un uovo è fecondato è una domanda molto comune tra chi alleva galline, soprattutto quando si vuole avviare una riproduzione naturale o utilizzare un’incubatrice. Non tutti sanno che le galline possono fare le uova sia con l’accoppiamento con il gallo che senza ricorrere al proprio partner; tuttavia, la differenza non è certo marginale. Se le uova che produce non sono state fecondate dal gallo, sono commestibili ma non sono fertili.

illustrazione schematica dell'anatomia di un uovo e del processo di fecondazione

Il processo biologico: uova fecondate vs uova non fecondate

È importante chiarire che, sugli scaffali dei supermercati, le uova che vengono di solito messe in vendita sono non fecondate. Le aziende produttrici, infatti, allevano in genere solo galline femmine con lo scopo esclusivo della riproduzione, senza avere invece il gallo che potrebbe fecondarle. La gallina depone comunque anche senza gallo e la fecondazione serve solo per la riproduzione.

Un uovo è fecondato solo se la gallina si è accoppiato con un gallo. Il gallo feconderà sempre le tue galline, ma questo non vuol dire che tu debba lasciare tutte le uova per la cova. Le uova fecondate sono commestibili se non covate, ma vengono spesso usate per l'allevamento di galline e portate fino alla schiusa. La differenza tra le uova di gallina fertili o meno non sta nelle caratteristiche organolettiche, in quanto si tratta in entrambi i casi di uova commestibili dal sapore e aspetto abbastanza simile.

Il rituale di accoppiamento

Molte persone si domandano se anche il gallo possa fare le uova, o se questa sia un’esclusiva delle galline. Riconoscere la tipica condotta da parte dei due partner non sarà certo difficile. Di fatti, come accade per tutte le specie animali, anche gallo e gallina seguono un rituale di accoppiamento che inizia con il gallo che si mette in mostra compiendo una sorta di “danza” intorno alla gallina scelta, aprendo una delle ali e girando intorno. Quando il gallo capisce che è il momento giusto, salirà sulla femmina prendendole la cresta o le piume del collo. Così facendo la gallina sarà portata a piegarsi, al fine di dar seguito all’accoppiamento. Il gallo posizionerà le zampe sul dorso della gallina spostandole le piume della coda per favorire il contatto delle cloache. Quando ciò accade, il gallo deposita la sacca di sperma nella gallina, concludendo l’accoppiamento. Ogni 24 o 48 ore la gallina libera un uovo e, quando questo sbatte contro la sacca che contiene gli spermatozoi, si feconda.

Tecniche di identificazione: la speratura

Molti pensano che basti osservare l’esterno dell’uovo, ma in realtà il processo richiede metodi specifici e una minima conoscenza dello sviluppo embrionale. La differenza non è visibile a occhio nudo dall’esterno del guscio.

Il metodo più efficace per capire se un uovo è fecondato è la speratura, una tecnica che consiste nell’illuminare l’uovo con una fonte di luce per osservare l’interno. Questa tecnica permette di verificare lo sviluppo embrionale senza rompere l’uovo. Per metterla in atto serve una lampada "spera-uovo" o un tavolo da speratura, strumenti che vengono utilizzati per osservare l'uovo in controluce. Se non si hanno questi attrezzi, si può usare una torcia elettrica posta dentro una camera buia, e in questo caso l'uovo viene osservato in verticale nel guscio. L'unica fonte luminosa deve essere quella dello strumento usato per la speratura, con cui si osserva il guscio da molto vicino e con una luce possibilmente a led bianca. Il punto di osservazione è il polo ottuso dell'uovo.

schema grafico della tecnica della speratura in ambiente buio

Cosa si vede durante la speratura

A seconda dei giorni di cova, l’interno dell’uovo potrebbe cambiare il colore e la sua consistenza. In alcuni casi, nel tuorlo dell'uovo fertile si può notare una piccola macchia bianca a forma di bersaglio: essa rappresenta il blastoderma.

  • Uovo non fecondato: Apparirà dal guscio trasparente e chiaro, uniforme.
  • Uovo fecondato: Dopo 6-7 giorni dalla deposizione, ha nella parte più alta una zona chiara che rappresenta la camera d'aria dell'uovo, mentre nella parte più bassa ha la formazione che corrisponde all'embrione. Se si vede una forma "a ragno" significa che l'uovo è fecondato; la figura che si vede è, infatti, proprio l'embrione. Osservando attentamente attraverso il guscio, si potranno notare, addirittura, i vasi di sangue. Soltanto di rado, è anche possibile osservare il cuore che pulsa.

Gestione dell'incubazione e tempistiche

Il momento giusto per controllare è fondamentale. Controllare se la cova sta procedendo bene è importante in modo da verificare ed eliminare le uova non feconde. Esse, infatti, potrebbero marcire e rompersi, oppure infettare le uova sane rischiando di compromettere la cova di tutte le altre uova.

In genere, si consiglia di aspettare il settimo giorno. Se il guscio è troppo scuro, l'uovo non è ancora pronto e va ritardata l'osservazione. In genere, ci sono delle razze di galline in cui è possibile fare la speratura già dopo pochi giorni: è il caso della gallina Livornese, le cui uova risultano dal guscio chiaro o bianco già dopo 4 giorni dalla deposizione. Nelle uova con il guscio marrone, invece, la speratura si può effettuare a partire dal 6° giorno dalla deposizione. La speratura si ripete anche dopo 19 giorni dalla deposizione in modo da verificare se l'embrione si sta sviluppando o se la cova non è andata a buon fine.

Speratura dell’uovo,per osservazione del movimento embrionale

Errori comuni da evitare

Molti principianti commettono errori che portano a interpretazioni sbagliate. Gli errori più frequenti sono:

  • Controllare troppo presto.
  • Usare luce insufficiente.
  • Confondere macchie naturali con embrione.
  • Agitare l'uovo durante il controllo.
  • Aspettarsi risultati immediati.

È importante distinguere tra uovo fecondato e uovo con embrione sviluppato. Un uovo può essere fecondato ma non svilupparsi correttamente a causa di condizioni ambientali, problemi nutrizionali o errori nell'incubazione.

Logistica e acquisto di uova fecondate

Chi cerca uova fecondate per la cova lo fa perchè non possiede galli nel suo pollaio oppure è interessato ad una particolare sottospecie di galline. Il modo più semplice per l'acquisto di uova fertili di buona qualità è quello di rivolgersi ad allevamenti professionali o amatoriali. Negli allevamenti amatoriali le uova fecondate vengono vendute, ma spesso anche donate, a chi le desidera.

Se messe in vendita, in genere il costo delle uova fecondate di gallina si aggira intorno ad 1-2 euro a pezzo, esclusi costi di trasporto ed imballaggio. Per le scelte dell'allevamento giusto occorre sempre rivolgersi alle recensioni delle persone che hanno effettuato un acquisto in precedenza, avendo cura di verificare soprattutto il tipo di imballaggio che usano per la spedizione.

L'impatto del trasporto

Dopo l'acquisto delle uova fecondate, il loro trasporto fino alla zona in cui dovranno essere messe in cova potrebbe ridurre la possibilità che la schiusa abbia successo. Infatti, in questi casi l'uovo subisce diversi fattori di stress, come le stesse vibrazioni dovute al movimento del mezzo di trasporto, o gli sbalzi termici. Se all'acquisto un uovo fecondato giungerebbe poi alla schiusa nell'80-90% dei casi, dopo il trasporto questa percentuale scende al 50-70%. Si consiglia, in genere, il ritiro delle uova nell'allevamento stesso, al fine di evitare il ricorso al corriere espresso.

Conservazione prima dell'incubazione

Prima di iniziare la cova, dopo aver acquistato le uova è necessario conservarle per alcuni giorni seguendo precise modalità. In genere, la conservazione non deve mai superare i 2 giorni dalla deposizione. La conservazione avviene in apposito vassoio portauova, avendo cura che l'uovo abbia il polo acuto verso il basso. Inoltre, ogni giorno vanno ruotate di 90°. L'ambiente di conservazione delle uova fecondate per la cova deve essere fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. La temperatura deve essere compresa tra i 12 °C e i 20 °C, con un'umidità pari al 50-75%.

diagramma corretto posizionamento uova in incubatrice con rotazione giornaliera

Parametri di allevamento e dotazioni

Per gestire correttamente un piccolo allevamento, bisogna considerare lo spazio necessario. Per venti galline può andar bene un pollaio sui 6 metri quadri (di cui 1/3 adibito a posatoio) unito ad un parchetto esterno ampio dai 60 ai 200 metri quadri. Per avere tutte le uova fecondate, ti occorreranno almeno due galli. Una volta che queste hanno deposto le uova, si deve tentare di individuare una chioccia, per poi riempire un nido di uova fecondate. Il resto lo dovrà fare la chioccia.

In caso di incubazione artificiale, ci si avvale invece di uno specifico macchinario: l'incubatrice. Investire in un'incubatrice di qualità superiore è la scelta migliore. Un modello economico può sembrare conveniente, ma spesso porta a costi aggiuntivi e delusioni. La scelta dell'incubatrice giusta è cruciale per garantire un successo ottimale, aiutando a combinare la tecnologia con l'osservazione umana per ottenere tassi di schiusa elevati. Una gallina ben nutrita produce uova più sane e adatte alla riproduzione, poiché la qualità dell'uovo dipende anche dall'alimentazione della gallina stessa.

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