La salute dell'apparato genitale femminile è un equilibrio dinamico che può essere facilmente alterato da agenti esterni o da cambiamenti endogeni. Quando si manifestano sintomi come bruciore, prurito o alterazioni delle secrezioni, il ricorso a preparazioni farmaceutiche locali, in particolare gli ovuli vaginali, rappresenta una strategia terapeutica d'elezione. Questi dispositivi, per la loro specifica formulazione, permettono un'azione mirata proprio dove l'infiammazione o l'infezione ha origine.
Definizioni e natura degli ovuli vaginali
Gli ovuli vaginali costituiscono una particolare formulazione farmaceutica destinata ad un uso locale e, più precisamente, vaginale. Entrando più nel dettaglio, si tratta di preparazioni solide a dose unica, aventi generalmente una forma ovoidale, talvolta simile a quella delle supposte. Gli ovuli vaginali vengono utilizzati per il trattamento di condizioni che interessano la mucosa vaginale, agendo direttamente sul sito dell'infezione o della flogosi.
Quando parliamo di ovuli non parliamo di una singola sostanza, ma di diversi principi attivi che in comune hanno solo la forma e il metodo di inserimento. Si tratta di ovuli a base di antibiotici veri e propri, oppure di antimicotici (ovvero anti-funghi) e vengono consigliati a una donna in presenza di un’infezione vaginale, che questa sia batterica o fungina, come nel caso della Candida.

Meccanismi d'azione: il caso Meclon
Tra i medicinali più noti per il trattamento delle infezioni vaginali figurano gli ovuli vaginali Meclon. Essi si utilizzano per la cura di alcune patologie che possono svilupparsi sull'apparato genitale femminile: tra queste possiamo citare cerviciti, cervico-vaginiti, vaginiti e vulvo-vaginiti da Trichomonas vaginalis, anche in associamento a Candida o con componente batterica.
La composizione di un ovulo da 2,4 g di Meclon prevede:
- Metronidazolo: 500 mg.
- Clotrimazolo: 100 mg.
- Eccipienti: Miscela idrofila di mono, di, tri-gliceridi di acidi grassi saturi.
La loro applicazione, che si effettua direttamente all'interno della vagina, consente un rapido trattamento dell'infiammazione o dell'infezione, permettendo alla paziente di recuperare in breve tempo una sensazione di sollievo dai fastidi. Dato lo scarso assorbimento per applicazione locale dei principi attivi Metronidazolo e Clotrimazolo, le reazioni avverse riscontrate con le formulazioni topiche sono limitate, rendendo questo approccio particolarmente maneggevole.
L'importanza della flora vaginale e dell'acido ialuronico
Il corpo femminile attraversa diverse fasi e, con il passare del tempo, anche la vagina cambia. Sebbene alla nascita sia sterile, negli anni viene colonizzata da microorganismi che vanno a costituire la cosiddetta microflora endogena. Lo spettro dei microorganismi presenti è ampio, ma prevalgono i lattobacilli acidofili, che rappresentano circa il 95% del totale in età fertile. La loro caratteristica principale è la produzione di acido lattico, che mantiene l'ambiente acido, contrastando la crescita di specie patogene grazie anche alla produzione di perossido di idrogeno.
Esistono tuttavia casi in cui l'obiettivo non è eradicare un'infezione, ma favorire il trofismo della mucosa. In queste situazioni si utilizzano ovuli non medicati, ma contenenti preparati idratanti e rigeneranti come l’acido ialuronico. Quest'ultimo è capace di esercitare un'azione idratante e contribuisce a rivitalizzare le aree danneggiate, coadiuvando la regolazione del pH vaginale.
L'importanza del microbiota - Unomattina - 21/09/2023
Modalità di applicazione e corretto utilizzo
L’inserimento degli ovuli vaginali non dovrebbe essere un procedimento eccessivamente difficile. La somministrazione si consiglia in genere da coricati, ma si possono provare altre posizioni, come sul letto con le gambe in alto o su un fianco. L'ovulo va introdotto direttamente in vagina, spingendolo con delicatezza ed in profondità, generalmente utilizzando il dito medio. Nella maggioranza dei casi, gli ovuli vaginali vanno preferenzialmente applicati la sera prima di coricarsi, poiché la posizione stesa favorisce la permanenza del farmaco nel canale vaginale.
Se nella confezione del prodotto è presente un applicatore, l'ovulo deve essere posizionato sulla cannula e rilasciato tramite lo stantuffo una volta inserito in profondità. È fondamentale, dopo aver inserito l'ovulo, lavarsi accuratamente le mani per evitare la diffusione dei patogeni o l'irritazione di altre aree cutanee.
Considerazioni cliniche e avvertenze
Sebbene il trattamento locale (nella vagina) anziché orale permetta in genere una risoluzione più veloce dei sintomi e minori effetti collaterali, è sempre necessario agire con prudenza. Il vantaggio del trattamento locale è che viene facilmente assorbito dalla mucosa vaginale e solo in minima parte va in circolo, permettendo spesso di utilizzare dosi inferiori di farmaco. Tuttavia, ogni terapia deve essere monitorata.
Le avvertenze principali riguardano:
- Evitare il contatto con gli occhi.
- L'impiego in gravidanza o nella prima infanzia deve avvenire solo sotto il diretto controllo del medico.
- Alcuni ovuli possono danneggiare il materiale con cui sono fabbricati i preservativi, un aspetto spesso trascurato durante la vita sessuale attiva.

Prospettive terapeutiche oltre l'infezione
Esiste anche una terapia che possiamo definire costante e che consiste nell’assunzione di ovuli solo due volte a settimana: questa favorisce l’elasticità vaginale, utile specialmente nelle fasi della vita in cui le variazioni ormonali riducono la lubrificazione naturale. La somministrazione di questi preparati idratanti o ormonali è il più delle volte giornaliera per la durata di 7-21 giorni.
È bene ricordare che le informazioni qui riportate non sostituiscono in nessun caso il parere del medico o di altri operatori sanitari legalmente abilitati alla professione. Non devono essere utilizzate per assumere decisioni riguardanti la propria salute, eventuali terapie mediche o assunzione di medicinali, poiché il corretto inquadramento diagnostico di una vaginite o di una flogosi richiede sempre una valutazione clinica specialistica.