La sicurezza stradale rappresenta una priorità assoluta per ogni genitore. Se si fossero rispettate tutte le norme di sicurezza in tema trasporto bimbi in auto, molti di questi incidenti non avrebbero generato morti o feriti. Quando si viaggia con un bambino in auto è fondamentale conoscere le norme attualmente in vigore per evitare sanzioni e, nei casi più gravi, la sospensione della patente. Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte in Europa per i ragazzi fra i 5 e i 13 anni: ogni anno perdono la vita sulle strade 12.000 minorenni, 5.000 dei quali bambini. Una recente indagine internazionale ha evidenziato che il 40% dei bimbi europei viaggia senza seggiolino, e più del 50% in modo inadeguato.

Il quadro normativo: dall'Articolo 172 alla normativa europea
In Italia la normativa di riferimento per i seggiolini auto è l’articolo 172 del Codice della Strada. La legge stabilisce chiaramente le regole per il trasporto dei bambini in auto: i bambini di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato. Dunque, quando il bambino è sotto il metro e mezzo di altezza, è obbligatorio che viaggi in auto su un seggiolino e solo quando supera questa altezza potrà usare le cinture di sicurezza.
Le leggi e normative in materia di seggiolini auto aiutano i genitori a effettuare le scelte giuste per proteggere i propri figli durante i viaggi in auto. Per l’omologazione del dispositivo si guarda alle normative europee ECE R44 e ECE R129 (i-Size). È importante sapere che i seggiolini omologati tramite il regolamento ECE R44 non effettuano i test di impatto laterale, ma solo frontale e posteriore. Questa novità è stata introdotta perché il maggior numero di collisioni stradali avviene tramite un impatto frontale-laterale.
L'evoluzione delle omologazioni: R44 e R129 (i-Size)
Chi acquista un seggiolino oggi deve confrontarsi con due tipologie di normative che hanno coesistito per lungo tempo. R129, conosciuta anche come i-Size, è l'ultimo standard di sicurezza. È stata introdotta per migliorare la sicurezza dei bambini durante gli spostamenti in macchina. Scegliere come criterio l'altezza del bambino permette ai genitori di evitare errori nell'acquisto del seggiolino auto. I seggiolini auto i-Size inoltre sono stati sottoposti a ulteriori test rispetto ai vecchi seggiolini R44 e offrono una maggiore protezione per testa e collo.
Dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto. Da settembre 2024 potranno quindi essere venduti ai consumatori solo i seggiolini auto omologati secondo questa normativa. La ECE R129 si concentra sull’installazione del seggiolino mediante il sistema di aggancio ISOFIX per i prodotti dedicati ai bambini più piccoli, fino a 105 centimetri di altezza, e stabilisce specifiche rigide per l’età e la taglia del bambino.

Il sistema ISOFIX: sicurezza e praticità
Il sistema ISOFIX è il più innovativo ed efficace per agganciare un seggiolino in auto. Con Isofix il seggiolino non si fissa semplicemente al sedile, ma diventa parte integrante della scocca dell’auto. Da febbraio 2006 tutte le vetture di nuova omologazione devono prevedere gli speciali agganci con i quali installare i seggiolini Isofix.
Il vantaggio principale è la sicurezza: con tre punti di ancoraggio, Isofix è il sistema di ritenuta per bambini più efficace perché fissa il seggiolino al telaio della vettura, garantendo il massimo livello di trattenuta e protezione in caso d’incidente. Inoltre, la praticità è notevole: il seggiolino dotato di sistema Isofix si installa in modo semplice e veloce, senza dover utilizzare le cinture dell’auto. I sistemi di ritenuta dotati del sistema Isofix si distinguono per una procedura di installazione più agevole e rapida, senza la necessità di utilizzare le cinture dell’auto. È importante sapere, però, che non sono compatibili con tutti i modelli di auto, in quanto richiedono specifici attacchi predisposti.
Dispositivi anti-abbandono: un obbligo per i più piccoli
Il 6 marzo 2020 è stata approvata la Legge Salva-Bebè che impone l’obbligo di dotazione di dispositivi anti abbandono, per chiunque trasporti in auto bambini di età fino a 4 anni. Il comma 1bis dell’articolo 172 del Codice della Strada dispone anche che quando il bambino ha meno di 4 anni è necessario usare anche un dispositivo anti-abbandono, che può essere sia separato che integrato al seggiolino, l’importante è che si attivi in modo automatico a ogni utilizzo con un segnale acustico, visivo oppure ottico.
Per tutti coloro che sono sprovvisti del dispositivo anti-abbandono è ammessa l'irrogazione di una multa che va da 83 euro a 333 euro, e la decurtazione di 5 punti dalla patente. L’ACI ci ricorda che se un seggiolino per auto non è ben assicurato, persino un urto a velocità ridotta dell’ordine di 15 km/h può risultare fatale per il piccolo.
Videorecensione dispositivo anti abbandono Tippy Pad
Considerazioni fisiche e posizionamento corretto
La testa di un bambino piccolo è in proporzione molto più grande e pesante rispetto al resto del corpo. I muscoli del collo e le ossa non sono ancora sufficientemente sviluppati per sostenerne il peso. In caso di urto, se il bambino viaggiasse con il seggiolino rivolto nel senso di marcia, la testa non sarebbe supportata a sufficienza ed esisterebbe un forte rischio di lesioni gravi. Nei casi in cui l’impatto avviene a 56 Km/h un bambino con peso di 15 kg produce una forza d’urto di 225 kg, per cui è impossibile poterlo trattenere con le braccia.
Per quanto riguarda il posizionamento, secondo le statistiche la miglior posizione per un seggiolino è la posteriore centrale in quanto lontana dai lati dove possono avvenire impatti, ma è anche la più scomoda per gli agganci Isofix. Al secondo posto per sicurezza e comodità c'è quella posteriore lato passeggero o marciapiede perché lontana dai flussi del traffico e più comoda per far accomodare il bambino.
Rialzini (Booster): quando utilizzarli
Per quanto attiene ai rialzini, chiamati anche booster o alzatine, dall’anno 2017 le aziende che li realizzano devono produrre rialzi aventi schienale per bambini fino a 125 centimetri di altezza, che man mano sostituiranno i rialzi che non ne sono dotati. La funzione di questi seggiolini auto, indicati per i bambini dai 15 ai 36 kg, è quella di alzare letteralmente il piccolo viaggiatore alla giusta altezza per poter utilizzare correttamente le cinture di sicurezza dell’auto.
I rialzi con schienale sono obbligatori fino ai 125 cm di altezza del bambino (fino al gruppo 2 compreso) mentre i rialzi senza schienale sono utilizzabili dai 125 ai 150 cm di altezza (Gruppo 3). I rialzi auto per bambini vengono definiti dalla normativa come "cuscini ausiliari" in quanto sono dei sistemi di ritenuta parziali; non sono dotati di cinture di sicurezza integrate, ma si utilizzano le cinture di sicurezza dell’auto per assicurare il bambino e il seggiolino stesso.

Sanzioni e controlli per la sicurezza
Coloro che non rispettano le norme di riferimento al trasporto dei bambini sui seggiolini rischiano una multa che varia dagli 80 euro ai 323 euro oltre alla decurtazione di 5 punti sulla patente di guida. Nel caso in cui l'infrazione si verifichi per due volte nell'arco di due anni, si rischia la sospensione della patente per un minimo di 15 giorni e fino a un massimo di 2 mesi. Queste ultime due sanzioni si applicano al conducente se è l’unico maggiorenne a bordo dell’auto.
L’etichetta di omologazione è facilmente individuabile grazie al suo colore arancione. In essa sono ricapitolate tutte le informazioni e le caratteristiche principali del prodotto ed è applicata, generalmente, sul retro o sulla base della seduta. Come prima cosa è fondamentale verificare che l’etichetta sia presente: questa è la prima grande garanzia della qualità del prodotto che stiamo acquistando e al quale si sta affidando la sicurezza del proprio bambino.
La scelta del seggiolino più adatto al modello della propria auto va effettuata consultando il libretto delle istruzioni del veicolo, oppure le indicazioni fornite online dalla casa costruttrice. Bisogna inoltre ricordare che, al di là delle normative, la sicurezza dei propri figli non è qualcosa da sottovalutare. Occorre sapere se il dispositivo non abbia subito incidenti o danni pregressi. Normalmente i seggiolini nuovi sono prodotti con tecniche più avanzate e garantiscono una migliore efficacia protettiva. Controllate che la struttura esterna in plastica non presenti lesioni. Controllate le cinture, le guide cintura, i morsetti di fissaggio, le fibbie. Ogni piccolo dettaglio contribuisce a rendere il viaggio un'esperienza sicura per tutta la famiglia.