L'Associazione Terra Fertile, con sede a Vittorio Veneto (Treviso), incarna un esempio significativo di cooperativa sociale e impresa di comunità, il cui operato è profondamente radicato nel territorio e orientato alla creazione di valore non solo economico, ma soprattutto sociale. La sua storia e le sue molteplici attività rivelano un impegno costante nel fornire servizi socio-assistenziali, educativi e opportunità di inserimento lavorativo a favore di persone che vivono in condizioni di svantaggio.

Le Origini e l'Eredità Storica: Da Fenderl a Terra Fertile
La realtà oggi conosciuta come Terra Fertile è il risultato di un percorso evolutivo che affonda le sue radici in vent'anni di attività sotto il nome di Fenderl. Questa transizione riflette una crescita e un consolidamento della mission aziendale. La sede operativa della cooperativa si trova in un luogo iconico a Vittorio Veneto: un'ex filanda che è stata ristrutturata alla fine degli anni settanta per trasformarsi in un polo di attività artigianali. Nel 2001, questo spazio è stato assegnato alla cooperativa, che ne ha assunto anche la gestione. Un tassello significativo di questa eredità è l'affidamento, avvenuto nel 2010, della gestione dell'esistente Museo del Baco da Seta, che arricchisce il contesto culturale e storico in cui opera Terra Fertile.
Nelle stanze dove la cooperativa svolge le sue attività, si respira ancora l'eredità di Ettore Fenderl, l'imprenditore filantropo la cui visione ha permeato questi luoghi. Nell'ufficio direzionale, un ritratto e un busto di Fenderl ne testimoniano la presenza e l'ispirazione continua. L'ambiente è intriso di un senso di scopo e dedizione, elementi che guidano l'azione quotidiana di tutti coloro che fanno parte di questa impresa.
La Filosofia e la Missione: "Investire per Restituire"
Il presidente di «Terra Fertile», Massimo Ciacchi, sintetizza la filosofia dell'organizzazione attraverso alcune parole chiave fondamentali: «Terra, Cibo, Persone». Queste parole non sono solo un motto, ma rappresentano i pilastri su cui si fonda ogni iniziativa della cooperativa. Lo slogan di riferimento, «Investire per restituire», cattura l'essenza di un modello che mira a generare valore per la comunità, reinvestendo gli utili in progetti sociali e non distribuendoli tra i soci. Questo approccio sottolinea un impegno profondo verso la protezione e la valorizzazione delle potenzialità di ogni individuo, in particolare di quelli più fragili.

Terra Fertile si definisce come un'impresa di comunità, la cui finalità principale è offrire un'ampia gamma di servizi, che spaziano dall'assistenza socio-sanitaria all'educazione e all'inserimento lavorativo. L'obiettivo primario è lavorare in rete con gli Enti locali - siano essi pubblici, profit o non profit - per contribuire attivamente allo sviluppo locale e alla costruzione di un robusto welfare di comunità. La cooperativa è mossa dalla convinzione che, di fronte ai nuovi e complessi bisogni di protezione che spesso faticano a trovare risposte adeguate nella società odierna, sia fondamentale attivarsi affinché a tutti sia riconosciuto il diritto di esprimere appieno le proprie possibilità e talenti. La sfida contemporanea è promuovere Terra Fertile come un'impresa sociale di comunità che sappia coniugare in modo efficace capacità imprenditoriale e solidarietà, creando un circolo virtuoso di sviluppo e inclusione.
L'Impresa Produttiva Virtuosa: Agricoltura Sociale e Filiere di Qualità
Ciò che colpisce maggiormente di Terra Fertile è il suo aspetto produttivo virtuoso, che rappresenta il motore economico del progetto sociale. Puntando in maniera decisa sulla qualità, la cooperativa ha dato vita ad alcune produzioni agricole diversificate, tutte realizzate con metodo biologico certificato, per costruire filiere complete e sostenibili. Tra queste, spiccano la filiera degli ortaggi, quella dei cereali, delle piante officinali e del vigneto resistente.

Da queste coltivazioni biologiche derivano una vasta gamma di prodotti di alta qualità che vengono poi immessi nel mercato. Il forno San Giacomo, interno alla Cooperativa, è il luogo dove prendono forma pane, pizza, focacce e biscotti, utilizzando i cereali coltivati direttamente. Oltre ai prodotti da forno, vengono realizzate farine e conserve, che testimoniano la volontà di valorizzare ogni fase della filiera agricola.
Ma l'impegno produttivo di Terra Fertile va oltre l'ambito alimentare. Annesso al grandioso negozio di frutta e verdura bio, che si presenta come un punto vendita in grado di competere con i più accreditati del settore, si trova un reparto di erboristeria. A questo si collega un laboratorio artigianale di fitocosmesi, dove vengono create creme per viso, corpo, mani e piedi, oltre a bagnoschiuma, tisane ed elisir. Questi prodotti sono il frutto di un'attenta ricerca e lavorazione delle piante officinali coltivate con cura, sempre nel rispetto dei principi biologici. Le produzioni di Terra Fertile, una volta realizzate, vengono messe in vendita non solo nel negozio bio fisico, ma anche attraverso canali online, garantendo così una più ampia accessibilità.
Un esempio concreto di espansione produttiva è stato evidenziato dal presidente Ciacchi: «Quest’anno abbiamo fatto di più, dando luogo alla prima vendemmia». Con quindici quintali di uva nera, si prevede che nella primavera successiva saranno prodotte le prime bottiglie di vino. Questo passo segna un ulteriore consolidamento delle filiere produttive e un ampliamento dell'offerta, sempre nel rispetto dei valori di qualità e sostenibilità.

Un aspetto fondamentale di questa impresa sociale è la destinazione degli eventuali utili. Come sottolineato da Ciacchi, «Gli utili eventuali non vanno nelle tasche dei soci della cooperativa, ma sono destinati a progetti a favore della comunità». Questa scelta etica rafforza il modello di impresa sociale, dove il profitto è un mezzo per raggiungere scopi più ampi di solidarietà e sviluppo del benessere collettivo.
Collaborazioni Etiche e Innovazione Sostenibile
La scoperta di «Terra Fertile» spesso avviene attraverso il passaparola e la testimonianza di chi ne apprezza il valore. Un esempio emblematico è quello di Carlos Veloso dos Santos, amministratore delegato di Amorim Kork Italia, una branca del gruppo portoghese leader mondiale nella produzione di tappi in sughero, con sede a Conegliano Veneto (Treviso). Santos si serve della cooperativa sociale per l’acquisto di frutta destinata alla «pausa spuntino» dei lavoratori della sua azienda. Da questa collaborazione iniziale, i rapporti tra Massimo Ciacchi e Santos si sono stretti ulteriormente.
Santos, già impegnato nel progetto «Etico» per il riciclo dei tappi attraverso il coinvolgimento di alcune onlus, ha deciso di donare le lamelle del sughero riciclato a Terra Fertile. Da questo materiale di scarto, con un'ingegnosa trasformazione artigianale, vengono creati eleganti sotto-pentola con cornici a mosaico, trasformando un rifiuto in un prodotto di design e valore. Questa partnership dimostra come l'impresa sociale possa fungere da catalizzatore per l'innovazione sostenibile e la creazione di prodotti unici con una forte valenza etica e ambientale.

L'Impegno Sociale: Servizi Socio-Assistenziali e Inserimento Lavorativo
La missione principale di Terra Fertile è offrire servizi socio-assistenziali, educativi e di inserimento lavorativo. La cooperativa è un'affermata realtà nel Vittoriese, con 55 dipendenti a tempo indeterminato, e riesce a seguire oltre 130 persone fragili del territorio, accompagnandole in un percorso di integrazione sociale che spesso viene trascurato dalla società contemporanea.
La cooperativa collabora attivamente con le istituzioni sociali del territorio, contribuendo alla costruzione del welfare di comunità. Tra gli esempi più significativi di queste collaborazioni vi è il rapporto consolidato con Anffas. Questo partenariato mira a individuare e implementare percorsi di tempo libero e di autonomia residenziale specifici per persone con disabilità, giungendo alla costruzione di una rete di abitazioni protette che favoriscano la loro indipendenza e qualità di vita.
Inoltre, Terra Fertile collabora con tre Centri Diurni convenzionati con l'Ulss, offrendo un servizio essenziale a circa settanta soggetti con diverse forme di disabilità, comprese quelle più gravi. Questo impegno diretto sul campo evidenzia la capacità della cooperativa di rispondere a bisogni complessi e di fornire un supporto concreto e personalizzato.

I Centri Operativi e le Attività Terapeutiche ed Espressive
All'interno della struttura della ex filanda, l'eredità di Ettore Fenderl si manifesta anche nelle attività quotidiane. Presso il centro diurno l'Incontro, che fa parte delle strutture gestite da Terra Fertile, vengono promosse lavorazioni artistiche e professionali. Gli assistiti sono coinvolti attivamente in una crescita interpersonale ed espressiva, quasi come in una bottega artigianale moderna. Qui hanno l'opportunità di lavorare la creta, il marmo e le paste vitree, esprimendo la propria creatività e sviluppando nuove competenze. Tutti i prodotti realizzati in questi laboratori vengono poi preparati e immessi nel mercato, sia attraverso i negozi della cooperativa che tramite canali online, fornendo un tangibile riconoscimento del lavoro svolto.

Un altro polo fondamentale è il CEOD (Centro Educativo Occupazionale Diurno) di Cozzuolo. In questo centro, vengono seguite persone con disabilità grave e gravissima, con un'enfasi particolare sui servizi di assistenza concentrati su esperienze volte al benessere. Grazie anche a guide esperte come l'artista Renza Macalli, gli assistiti partecipano a percorsi artistici e sensoriali che stimolano la loro espressività e migliorano la loro qualità di vita. Queste iniziative sottolineano la convinzione di Terra Fertile nel riconoscere le potenzialità di ogni persona, anche le più fragili, offrendo opportunità concrete di espressione e realizzazione.
Progetti Innovativi per il Benessere e l'Inclusione di Comunità
Terra Fertile è promotrice di numerosi progetti innovativi che mirano a creare un tessuto sociale più inclusivo e supportivo.
Il Progetto Sollievo: Compagnia e Creatività Intergenerazionale
Un esempio lampante è il Progetto Sollievo, una collaborazione accolta favorevolmente anche dalla Regione Veneto, titolare del Progetto Sollievo su base regionale. Questo laboratorio intergenerazionale e trasversale coinvolge sia persone con disabilità che anziani con decadimento cognitivo. I promotori del progetto, Giovanni Sollima, referente del Centro Sollievo, e Lorella Corazzin, Vicepresidente di Terra Fertile, spiegano che l'iniziativa parte da alcuni bisogni comuni delle persone coinvolte: i bisogni di compagnia, amicizia, considerazione e riconoscimento personale, libertà di scelta, ma anche la necessità di sentirsi utili agli altri e di vivere momenti di serenità interiore. L'obiettivo è creare un contesto relazionale e affettivo positivo, capace di arricchire le persone con nuovi stimoli e di favorire un benessere diffuso.
Nel concreto, con la collaborazione dell'artista Renza Pavan Macalli, le persone coinvolte realizzano opere artistiche che vengono poi presentate a mostre ed esposizioni a livello locale e sovraregionale, dando visibilità al loro talento e al loro impegno. Il CSV Belluno Treviso ha plaudito all'iniziativa, definendola un esempio di azione concreta del volontariato a favore della comunità locale, dove l'arte funge da strumento di dialogo, relazione e benessere condiviso.
"Looking For": L'Arte come Ponte per la Rigenerazione Umana
Parallelamente, un altro progetto di grande rilievo è "Looking For", un percorso che ha utilizzato l'espressione artistica in molteplici forme per offrire opportunità di incontro a una cinquantina di persone con disabilità, con decadimento cognitivo o altre fragilità. Ideato per il territorio di Vittorio Veneto all'interno dei percorsi di coprogettazione promossi dal Csv Belluno Treviso, "Looking For" è nato dalla collaborazione tra diversi partner: Volontariato Sinistra Piave Odv, Terra Fertile Scs Onlus, Psiche 2000 - Associazione per la promozione della salute mentale Odv Sezione Vittorio Veneto Conegliano, Società di San Vincenzo De Paoli - Consiglio centrale di Vittorio Veneto Odv, e Fondazione Caritas Vittorio Veneto Onlus.
I partner intendono l'arte, in tutte le sue espressioni, come strumento ideale per la rigenerazione umana. Si propongono di promuovere una cultura del mutualismo e della reciprocità, incoraggiando il coinvolgimento attivo di tutti i partecipanti nella costruzione di un ambiente inclusivo e stimolante. Il progetto si inserisce in continuità con un laboratorio sperimentale avviato con successo negli anni precedenti grazie alla sinergia tra la cooperativa sociale Terra Fertile e Volontariato Sinistra Piave Odv, rete che riunisce 31 associazioni di volontariato del territorio e gestisce il Centro Sollievo di Vittorio Veneto. "Looking For" ha poi esteso l'esperienza anche ad altre tipologie di fragilità, ampliando i beneficiari e sperimentando pratiche di dialogo e ascolto reciproco.

Per restituire alla comunità i risultati di questo intenso lavoro, è stata allestita una mostra conclusiva intitolata "Looking For - Officine artistiche in mostra" negli spazi del PalaFenderl. Questa mostra ha rappresentato un momento pubblico di condivisione delle opere realizzate, dando visibilità al percorso creativo e inclusivo intrapreso.
Il progetto "Looking For" ha sviluppato quattro laboratori principali:
- Un laboratorio artistico: Condotto dall'artista Renza Pavan Macalli, ha portato alla realizzazione di installazioni che includono anche i frutti dei percorsi degli anni precedenti, testimoniando una continuità e una crescita creativa.
- Un percorso di comunicazione digitale e innovativa: Dedicato all'esplorazione delle emozioni e condotto dal professionista Stefano Mitrione, ha avuto come esito la creazione di pannelli visivi, cartoline tematiche e un blog accessibile e interattivo, ampliando le modalità di espressione e connessione.
- Un laboratorio di poesia: Guidato dalla dottoressa Eliana Pace, è culminato nella pubblicazione di una raccolta di poesie, dando voce ai pensieri e ai sentimenti dei partecipanti.
- Un laboratorio di giornalismo di comunità: Condotto dal dottor Marco Napolitano, ha permesso di realizzare interviste, esplorando e dando visibilità ai principali interlocutori del territorio, promuovendo il dialogo e la conoscenza reciproca.
La Vicepresidente di Terra Fertile, Lorella Corazzin, ha evidenziato come «La coprogettazione ci ha permesso di allargare lo sguardo ad altre fragilità e ad altri partner, di esplorare diverse forme di espressione artistica che trovano nella mostra il loro momento di restituzione alla comunità». Ha inoltre sottolineato che «“Looking For” è stato soprattutto un’occasione per creare legami e opportunità, mettendo insieme identità e sensibilità diverse e facendo dell’arte un volano di apertura e incontro autentico». Giancarlo Cavallin, presidente del Csv Belluno Treviso, ha ribadito l'importanza di tali percorsi: «Progetti come “Looking For” dimostrano quanto la coprogettazione possa diventare uno strumento concreto di innovazione sociale. Fare rete, valorizzare le competenze del territorio e costruire risposte condivise ai bisogni delle persone è la direzione che, come Csv, continuiamo a sostenere con convinzione».

L'Arte come Strumento di Relazione e Benessere
Il progetto "Looking For" si inserisce in una più ampia traiettoria di lavoro avviata da Terra Fertile già dal 2023, collaborando con il Centro Sollievo Alzheimer e sviluppando percorsi dedicati alla relazione e alla reciprocità tramite l'espressione artistica. Le opere realizzate in questi contesti sono state esposte anche nella sede regionale di Palazzo Ferro Fini, testimoniando il valore e la rilevanza delle attività artistiche promosse dalla cooperativa.
Tra i risultati più recenti e significativi si annovera anche la realizzazione del cortometraggio “Oltre lo specchio”, un'opera prodotta in collaborazione con la comunità sorda di Revine Lago. Questo cortometraggio ha ottenuto importanti riconoscimenti e visibilità, essendo stato presentato al Lago Film Fest e alla Mostra del Cinema di Venezia, in un anno di grande successo per la sua diffusione. La sua programmazione prosegue in vari festival nazionali dedicati al cinema, estendendosi anche all'anno successivo. "Oltre lo specchio" non è solo un'opera artistica, ma un potente mezzo per esplorare temi di inclusione e comunicazione, ampliando la portata dell'impegno di Terra Fertile oltre i confini del territorio locale.
Con la S maiuscola. La storia della comunità sorda (promo)
Trasparenza e Sviluppo del Welfare di Comunità
Terra Fertile opera con un forte impegno per la trasparenza, conformemente agli obblighi in ordine alle erogazioni pubbliche ricevute, come stabilito dall'art. 1, commi da 125 a 129 della Legge n. Questo aspetto è cruciale per un'impresa sociale che si pone come pilastro del welfare di comunità, garantendo che le risorse siano utilizzate in modo responsabile e a beneficio collettivo.
Il modello di agricoltura sociale, che si è aggiunto presto all'attività dei centri diurni come nuovo ramo d'impresa, ha permesso l'apertura di una piccola bottega bio che vende non solo le loro produzioni, ma anche quelle di altre realtà del territorio, prediligendo la filiera corta. L'obiettivo costante è sempre stato quello di attirare le persone attraverso la qualità intrinseca dei prodotti, senza dover far leva esclusivamente sulle iniziative sociali. Questo approccio dimostra la capacità di Terra Fertile di essere un'impresa solida e competitiva sul mercato, pur mantenendo saldi i suoi valori etici e la sua mission sociale. La cooperativa è, infatti, un esempio concreto di come sia possibile creare un impatto positivo sulla società e sul territorio, coniugando capacità imprenditoriale, sostenibilità e solidarietà.
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