L'assegno di maternità rappresenta un importante sostegno economico per le neomamme, garantendo un aiuto concreto nei primi mesi di vita del bambino. Questa prestazione assistenziale, erogata dai Comuni e gestita dall'INPS, mira a supportare le madri che si trovano in particolari condizioni lavorative o di copertura previdenziale. Il Comune di Sesto San Giovanni, in linea con la normativa nazionale, offre informazioni e supporto per accedere a questo beneficio.
Che cos'è l'Assegno di Maternità?
L'assegno di maternità, noto anche come "assegno di maternità dei comuni", è un beneficio economico destinato alle madri, comprese quelle adottive o affidatarie. La sua finalità principale è fornire un supporto finanziario a quelle donne che, al momento della nascita o dell'ingresso in famiglia del bambino, risultano essere disoccupate e prive di un trattamento previdenziale di indennità di maternità, oppure che percepiscono un'indennità di importo inferiore a quello dell'assegno stesso. In sostanza, si tratta di un intervento a sostegno del reddito familiare in un momento di particolare necessità.

La prestazione è concessa dai Comuni, ma l'erogazione economica è a carico dell'INPS. L'importo dell'assegno viene rivalutato annualmente, tenendo conto della variazione dell'indice dei prezzi al consumo ISTAT, per garantire che il suo valore reale venga mantenuto nel tempo. Per l'anno 2025, l'assegno è stato fissato in € 407,40 per cinque mensilità, per un totale complessivo di € 2.037,00.
È fondamentale sottolineare che l'assegno di maternità non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali, il che significa che non verrà tassato e non influenzerà future prestazioni previdenziali.
A chi è Rivolto l'Assegno di Maternità?
Il servizio è pensato per le cittadine in possesso di specifici requisiti, che spaziano dalla cittadinanza alla residenza, passando per la situazione economica e previdenziale.
Requisiti per le Madri:
- Cittadinanza e Residenza: Le madri devono essere cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso di un titolo di soggiorno valido per la permanenza sul territorio italiano. La normativa di riferimento per i cittadini extracomunitari include l'articolo 14 della "Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali" del 1950, la Direttiva Comunitaria 13/12/2001 n. 2011/98/UE, l'art. 3, comma 1, lett. b e c, il Decreto legislativo 25/07/1998, n. 286 e il Decreto legislativo 09/07/2003, n. 215. È inoltre necessario essere residenti nel territorio dello Stato e regolarmente soggiornanti al momento della nascita del figlio o al momento dell’ingresso nella propria famiglia anagrafica del minore in adozione o in affidamento preadottivo.
- Situazione Previdenziale: Le richiedenti non devono avere alcuna copertura previdenziale, oppure devono averla entro un determinato importo fissato annualmente. Non devono inoltre essere già beneficiarie di altro assegno di maternità INPS ai sensi della legge 23 dicembre 1999, n. 81.
- Situazione Economica: È necessario possedere un valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore al tetto massimo annualmente rivalutato. Per poter accedere al contributo nel 2025, il tetto ISEE deve essere inferiore a € 20.382,90. A seguito della riforma dell'ISEE, l'assegno di maternità rientra tra le prestazioni di sostegno al reddito rivolte a minorenni, pertanto, in sede di elaborazione della D.S.U. (Dichiarazione Sostitutiva Unica), è necessario richiedere espressamente un ISEE per prestazioni agevolate rivolte a minorenni.
- Conto Corrente: È necessario disporre di un conto corrente (o carta prepagata con IBAN) intestato alla richiedente. Il contributo viene accreditato sul conto corrente o sul libretto postale con codice IBAN intestato o cointestato alla mamma.
Casi in cui l'Assegno può essere Richiesto dal Padre:
L'assegno di maternità può essere richiesto anche dal padre, se maggiorenne, in specifiche circostanze, come stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21/12/2000 n. 452:
- Abbandono del figlio o affidamento esclusivo: Se la madre abbandona il figlio o in caso di affidamento esclusivo del figlio al padre, a condizione che la madre risulti regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato al momento del parto e che il figlio sia stato riconosciuto dal padre, si trovi presso la famiglia anagrafica di lui e sia soggetto alla sua potestà e, comunque, non sia in affidamento presso terzi.
- Decesso della madre: Nel caso di decesso della madre del neonato (art. 11 del DPCM n. 452/2000).
- Madre minorenne: Nel caso in cui la madre sia minorenne, a condizione che il figlio sia stato da lui riconosciuto, sia nella sua famiglia anagrafica e soggetto alla sua potestà (art. 11, lett. a del DPCM n. 452/2000).
Se anche il padre è minorenne, o se le altre condizioni non risultano verificate, la domanda può essere presentata dal genitore della madre minorenne che ne esercita la potestà (ad esempio, la nonna del bambino), o da un legale rappresentante della madre (art. 13, comma del DPCM n. 452/2000).
Mamme che Adottano o Affidano:
Sì, questo contributo è riservato anche alle mamme che adottano un bambino, indipendentemente dalla sua età.
COME FARE DOMANDA DI CONGEDO PARENTALE ONLINE | Guida passo passo sul sito INPS
Cosa Occorre per Presentare la Domanda?
La presentazione della domanda è un passaggio cruciale per poter accedere all'assegno di maternità. Il Comune di Sesto San Giovanni, tramite i suoi Sportelli Sociali, fornisce la modulistica necessaria e il supporto per la compilazione.
Documentazione Necessaria:
- Modulo di Domanda: Compilazione dell'apposita modulistica, disponibile presso gli Sportelli Sociali.
- Documento di Riconoscimento e Codice Fiscale: Della richiedente.
- Comunicazione del Protocollo dell'ISEE: Che includa anche il nuovo nato. Come accennato, è importante richiedere un ISEE specifico per prestazioni agevolate rivolte a minorenni.
- Copia del Codice IBAN: Intestato o cointestato alla richiedente, per l'accredito del contributo. Per importi superiori a € 1.000,00, la legge impone un pagamento con bonifico bancario.
- Copia del Titolo di Soggiorno: Per le cittadine extracomunitarie. Se il bambino non è nato in Italia, è richiesta la fotocopia del permesso di soggiorno del bambino.
Termini per la Presentazione della Domanda:
La domanda deve essere presentata entro sei mesi dalla nascita del bambino/a o dall’ingresso in famiglia del bambino adottato o affidato. Ad esempio, se tuo figlio nasce (o l’hai adottato) il 25 gennaio, hai tempo fino al 24 luglio per presentare la domanda.
Dove Andare e Come Procedere?
Per ottenere informazioni dettagliate e per presentare la domanda per l'assegno di maternità del Comune di Sesto San Giovanni, è necessario rivolgersi agli Sportelli Sociali del Comune. Il personale addetto fornirà assistenza nella compilazione della modulistica e nella raccolta della documentazione necessaria.
Il Comune, una volta ricevuta e verificata la domanda, provvederà a inviarla all'INPS per l'erogazione del beneficio. Il termine ordinario per l’emanazione dei provvedimenti è stabilito dalla legge 241/1990 in 30 giorni, sebbene i tempi effettivi di erogazione da parte dell'INPS possano variare. L'assegno verrà corrisposto dall'INPS in un'unica soluzione, entro sessanta giorni dalla data di ricezione dei dati da parte del Comune.
È importante notare che per fare l'assegno di maternità è necessario prendere appuntamento. Si raccomanda vivamente di disdire gli appuntamenti non più necessari per rendere disponibile un posto per chi ne ha realmente bisogno.
Informazioni Utili e Casi Particolari
- Parto Gemellare: L'assegno viene concesso per la nascita di ogni figlio. Pertanto, in caso di parto gemellare, il contributo verrà raddoppiato.
- Cumulabilità con Altri Trattamenti: L'assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, tranne se si ha diritto a percepire dal Comune la quota differenziale. Questo significa che se si percepisce un'indennità di maternità inferiore all'importo dell'assegno, si potrà ricevere la differenza.
- ISEE e Cambiamenti Familiari: Se l'ISEE non è scaduto ma la situazione familiare è cambiata (ad esempio, a seguito della nascita di un figlio), è consigliabile presentare una nuova D.S.U. aggiornata per far sì che il nuovo componente del nucleo familiare venga considerato nella valutazione della situazione economica.
L'assegno di maternità del Comune di Sesto San Giovanni si configura quindi come uno strumento essenziale per supportare le famiglie nel loro progetto di crescita, garantendo un sostegno concreto nei momenti più delicati.
Titolare del Trattamento dei Dati: Il titolare del trattamento dei dati raccolti è il Comune di Sesto San Giovanni nella persona del Sindaco, legale rappresentante pro tempore dell’Amministrazione. Il Comune ha sede in Piazza della Resistenza n.
Responsabile Protezione dei Dati: Il Responsabile della Protezione dei Dati Personali (DPO) è il Comune di Sesto San Giovanni nella persona del Sindaco, legale rappresentante pro tempore dell’Amministrazione. Il Comune ha sede in Piazza della Resistenza n.