Il panorama dei servizi di salute pubblica in Italia, e in particolare nel territorio lecchese, ha visto negli ultimi anni una trasformazione significativa nell'approccio alla cura della maternità e del benessere familiare. Il cuore di questa evoluzione risiede nei Consultori Familiari, strutture polifunzionali che non si limitano all'assistenza medica, ma si propongono come veri e propri presidi di comunità. Tra le iniziative di maggior rilievo spicca la creazione dello spazio allattamento, un’area allestita all’interno del Consultorio dove è possibile fermarsi al momento della poppata o per il cambio del pannolino: una mini area ristoro dove la mamma che allatta è la benvenuta e dove sono garantiti accoglienza, riservatezza e discrezione.

Il valore terapeutico e sociale dello Spazio Allattamento
Lo spazio allattamento non è un semplice arredo urbano o una stanza isolata, ma rappresenta un tassello fondamentale di una strategia di salute pubblica più ampia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’UNICEF raccomandano di creare ambienti accoglienti per favorire l’allattamento materno (Passo 6 della Iniziativa Comunità Amica dei Bambini per l'allattamento materno di UNICEF Italia). Questo spazio di allattamento fa parte di una serie di iniziative a favore dell'allattamento materno promosse dall’Asl di Lecco, incontri e colloqui gestiti in particolare dalle infermiere dei consultori, perché allattare al seno è un diritto di madri e bambini e deve tornare ad essere una pratica naturale e pubblica.
All'interno di queste strutture, la presenza dell'infermiera durante gli orari di apertura del consultorio garantisce, ove richiesto, anche un supporto specialistico. L’inaugurazione avvenuta presso il Consultorio Familiare di Casatenovo, curata dalla Responsabile del Servizio Consultorio Familiare Asl Lecco, dr.ssa Ivana Bassani e dalle infermiere del consultorio, sig.ra Carmela Mattia e sig.ra Rita Pozzi, ne è una dimostrazione pratica. Il tutto è avvenuto durante un incontro sull'allattamento materno rivolto alle gestanti al terzo mese di gravidanza e alle neo mamme con il prezioso apporto della sig.ra Emilia Pirola e sig.ra Elena Burbello dell'Associazione ALMA ALBA, un'associazione del meratese che si propone di creare una rete di mamme e di operatori del settore, che aiutino e supportino le madri che vogliono allattare al seno.
Tutte le mamme hanno il latte - gli straordinari vantaggi dell'allattamento naturale
Verso una rete integrata: la collaborazione territoriale
Il modello lecchese si distingue per la sinergia tra diversi attori. La collaborazione fra il Consultorio Familiare di Lecco e il Centro per le Famiglie nasce dalla convinzione dell'importanza di rafforzare una rete di sostegno nella comunità per le famiglie che vivono il bellissimo e delicato momento della nascita di un bambino. Questo impegno è stato suggellato da iniziative simboliche, come la "Camminata" organizzata nell'ambito della Settimana mondiale dell'Allattamento, promossa dal Centro per le famiglie "Dire, Fare, Giocare…" del Comune di Lecco e dal Consultorio familiare dell'ASST.
Il percorso della camminata è emblematico: parte dal Punto Nascita dell'ospedale, dove gli operatori forniscono assistenza al momento del parto con una particolare attenzione alla qualità dell’esperienza che vivono i genitori, promuovendo le buone pratiche che favoriscono l’allattamento al seno e l’instaurarsi di una buona relazione fin dal primo incontro con il proprio bambino. Il cammino prosegue incontrando le mamme peer, volontarie preparate per accompagnare altre madri, e tocca luoghi nevralgici come la biblioteca per il progetto "Nati per Leggere", fino ad arrivare al Centro dove i bambini e le loro famiglie possono fermarsi a giocare. In questo contesto, martedì 31 ottobre è stato inaugurato nel Consultorio Familiare di via Tubi lo Spazio Allattamento, un luogo accogliente dove ogni martedì dalle 9.30 alle 11.30 le mamme potranno liberamente accedere per allattare, avere consigli e risposte ai dubbi che solitamente accompagnano la fase del puerperio e confrontarsi con le mamme alla pari.
L'ampio raggio delle prestazioni consultoriali
Le prestazioni dei consultori sono orientate prioritariamente alla prevenzione, alla promozione della salute e del benessere psico-fisico e relazionale del singolo, della coppia, della famiglia e della comunità. Ogni persona regolarmente iscritta al Sistema Sanitario Nazionale può accedere al Consultorio e, per le cure essenziali, anche le persone straniere in possesso di STP e i cittadini comunitari in possesso di tessera TEAM emessa dal loro Stato di assicurazione in corso di validità.
Supporto alla genitorialità e adozione
I Centri per le Adozioni, collocati presso i Consultori delle ASST, sono punti di riferimento per le coppie che vogliono avvicinarsi all’adozione e per le famiglie adottive. Essi garantiscono l’informazione e l’orientamento delle coppie sulle diverse forme di accoglienza di minori, collaborando con Associazioni ed Enti che operano nella stessa area e definendo protocolli operativi; effettuano, su richiesta del Tribunale per i Minorenni, la valutazione delle coppie candidate all’adozione; intervengono nel periodo post adottivo sostenendo le famiglie. Questo include il supporto alla coppia che si candida all’adozione per l’iter adottivo, la valutazione per il T.M. e il sostegno della genitorialità adottiva.
Salute dell'adolescente e mediazione familiare
Il Consultorio offre uno spazio di ascolto riservato a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 14 e i 21 anni per approfondire la conoscenza di sé, per affrontare le difficoltà di relazione con i familiari e i coetanei, la sessualità e la contraccezione. Parallelamente, viene offerto un percorso per la riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione, al divorzio o alla rottura della coppia, per supportare i genitori nella gestione del cambiamento con particolare attenzione ai figli e agli altri familiari coinvolti.

Interventi specifici per le fasi del ciclo di vita
L'attività dei consultori non si ferma alla primissima infanzia, ma accompagna la donna e la famiglia in ogni fase critica. Il consultorio familiare collabora per l’attuazione di quanto previsto nell’ambito del Piano territoriale di Educazione alla salute per la realizzazione di attività di accompagnamento ai processi di crescita e cambiamento volte ad aumentare il benessere della persona e a promuovere abilità per affrontare i compiti evolutivi.
Inoltre, il Consultorio familiare garantisce la presa in carico psico-socio-sanitaria della donna che si rivolge presentando richiesta di Interruzione Volontaria di Gravidanza (IVG) offrendo informazioni, consulenze mediche, certificazioni e sostegno psico-sociale alla donna e/o alla famiglia. Infine, sono previsti interventi mirati a favorire il benessere della donna in fase climaterica (fase di transizione dal periodo riproduttivo a quello non più riproduttivo) anche attraverso la promozione di nuovi stili di vita, tramite consulenza e sostegno psicologico, consulenza sociale, visite preventive e di controllo ginecologico.
La visione d'insieme che emerge è quella di una rete che mette al centro la persona, dalla nascita fino alla maturità, creando ambienti fisici e relazionali - come lo Spazio Allattamento - che rendano il supporto sanitario non solo un atto clinico, ma un'esperienza quotidiana naturale e condivisa all'interno del tessuto sociale.
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