L'ambiente in cui i bambini crescono e interagiscono gioca un ruolo fondamentale nel loro sviluppo psicofisico e cognitivo. Tra questi spazi, le aree gioco rivestono un'importanza primaria, fungendo da catalizzatori per lo svago, il divertimento e l'apprendimento esperienziale. La progettazione di queste aree, specialmente quelle destinate alle scuole materne, non è un'attività da prendere alla leggera, ma richiede un approccio attento e differenziato che tenga conto di molteplici aspetti, dalla sicurezza intrinseca all'accessibilità universale, fino alla conformità con un corpus normativo complesso e in continua evoluzione.
Cosa si Intende per Area Giochi e il suo Scopo
Per comprendere appieno la complessità della materia, è essenziale definire cosa si intenda per "area giochi". Una definizione chiara viene fornita dal MISE all’interno di un opuscolo dal titolo “La sicurezza dei parchi gioco”. Questa definizione include non solo le aree ricreative classiche, ma anche quelle zone riconosciute e destinate alla funzione del gioco, come le aree verdi in zone abitative e le aree libere scolastiche, escludendo tuttavia gli elementi naturali e le aree naturalistiche non appositamente attrezzate. In pratica, un’area gioco, nella sua accezione concreta, è composta da strutture gioco - quali altalene, scivoli, castelli, giochi in corda, trampolini - e da una pavimentazione antitrauma.
Le attrezzature per parchi gioco si intendono, più specificamente, come tutte le strutture fisse che vengono usate da bambini e ragazzi sia con uso individuale che collettivo. Lo scopo della realizzazione di un parco giochi è molteplice e profondo: l’intento primario è quello di farli svagare e divertire all’insegna della sicurezza e della tranquillità. Tuttavia, un parco giochi ben progettato non è soltanto uno spazio ricreativo; esso diventa un ambiente educativo outdoor, capace di stimolare autonomia, coordinazione, socialità e apprendimento esperienziale. L’obiettivo, quindi, potrebbe essere anche quello di sollecitare capacità di diversa specie, ideando un parco inclusivo che risponda alle esigenze di tutti i bambini. Lo svago ed il gioco sono, del resto, fondamentali nella vita di tutti, non solo dei più piccoli, e c'è sempre un momento della giornata in cui si desidera staccare la spina e distendere la mente in un’area verde o ricreativa.
Il Contesto Normativo: Pilastri per la Sicurezza e l'Accessibilità
La progettazione di un parco giochi non è priva di normative; al contrario, è un settore fortemente regolamentato, soprattutto in Europa. Le regole parco giochi stabiliscono che ogni elemento dell’area ludica debba essere realizzato con materiali resistenti, privi di sostanze tossiche e progettati per ridurre il rischio di incidenti. La normativa di riferimento per i parchi gioco è varia e articolata.
Tra le principali, spicca la norma UNI 11123, aggiornata nel 2022, e precisamente la UNI 11123:2022 “Criteri per la progettazione dei parchi e delle aree ricreative all’aperto”. Questa norma indica i criteri per la progettazione dei parchi e delle aree ricreative per bambini, giovani e adulti, e si applica anche a quelle zone riconosciute e destinate alla funzione del gioco, come le aree verdi in zone abitative e le aree libere scolastiche. All’interno della normativa UNI EN 11123 sono date delle indicazioni su molteplici aspetti quali dimensioni, caratteristiche, accessibilità e fruizione dell’area, al fine di realizzare parchi gioco in contesti insediativi favorevoli e sicuri per i bambini. In sintesi, la normativa fornisce importanti linee guida e suggerimenti per una migliore gestione delle aree verdi e dei parchi in città, che devono avere dimensioni adeguate ed essere facilmente accessibili dalle zone abitative.
Accanto a questa, la UNI EN 1176 è il principale riferimento normativo per i parchi gioco pubblici in Europa. Essa definisce i criteri di progettazione, installazione e manutenzione per garantire la sicurezza giochi bambini. Lo scopo della Norma è quello di dettare i requisiti generali di sicurezza delle attrezzature gioco, per uso sia individuale che collettivo da parte dei bambini. La UNI EN 1176 è composta da diverse parti, ognuna delle quali affronta aspetti specifici:
- Parte 1: requisiti generali di sicurezza e metodi di prova;
- Parte 2: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per le altalene;
- Parte 3: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per gli scivoli;
- Parte 4: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per le funivie;
- Parte 5: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per le giostre;
- Parte 6: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per le attrezzature oscillanti;
- Parte 7: guida all’installazione, ispezione, manutenzione e funzionamento;
- Parte 10: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per attrezzature da gioco completamente chiuse;
- Parte 11: requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per reti di arrampicata tridimensionale.

Un’altra normativa cruciale è la UNI EN 1177, che riguarda i rivestimenti di superfici di aree da gioco per attenuare l’impatto, fornendo i metodi di prova per determinare l’attenuazione dell’impatto. In particolare, questa normativa pone molta attenzione alle lesioni alla testa applicando il cosiddetto Head Injury Criterion (HIC) che misura la probabilità di subire un trauma cranico in seguito a un impatto.
È inoltre importante ricordare che vige l’obbligo per i produttori di immettere sul mercato solo prodotti sicuri secondo il D.Lgs 172/2004. I prodotti non devono rappresentare un rischio per la salute di chi li utilizza, e il produttore deve fornire al consumatore tutte le informazioni utili alla valutazione e alla prevenzione dei rischi derivanti dall’uso normale o ragionevolmente prevedibile del prodotto, soprattutto se non sono immediatamente percettibili senza adeguate avvertenze.
Un aspetto da chiarire riguarda la marcatura CE: le attrezzature permanenti dei parchi gioco pubblici non rientrano nella Direttiva Giocattoli e quindi non prevedono marcatura CE.
La Progettazione del Contesto Insediativo: Scelta e Accessibilità
Per iniziare la progettazione di un parco giochi, bisogna prestare attenzione prima di tutto alla scelta del contesto insediativo. Nel momento in cui si progetta un parco giochi, bisogna dare notevole importanza al contesto insediativo, tenendo in considerazione che la località ideale è salutare, calma e appartata, lontana da canalizzazioni, esalazioni o esposizioni dannose. Il suolo, in particolare, deve essere asciutto e privo di zone impregnate, privo di infiltrazioni, di scarichi, di ristagni e scoscendimenti.
Un ulteriore aspetto importante è quello relativo all’accesso all’area gioco. Tutte le aree ricreative dovrebbero essere collocate in un sistema di percorsi pedonali, percorsi ciclabili e aree verdi, per evitare il rischio di incidenti da traffico veicolare per gli utilizzatori. È opportuno che il parco giochi sia collocato in prossimità a percorsi pedonali e ciclabili e in zone dove il traffico è limitato e ci sia la presenza di segnaletica specifica. Le strade per potervi accedere dovrebbero essere a traffico limitato o dotate di sistemi per ridurre la velocità dei veicoli, come ad esempio semafori e dossi.
In termini di accessibilità, i bambini dovrebbero poter accedere in modo sicuro alle aree ricreative anche se non accompagnati, senza barriere architettoniche all’ingresso. Il parco dovrà essere realizzato in modo che i bambini possano accedervi senza ostacoli anche se non accompagnati. Per questo è importante che siano lontane da strade trafficate e prive di barriere architettoniche; a tal proposito bisognerebbe prevedere anche un percorso guidato per i non vedenti e per gli ipovedenti.
Le aree ricreative idonee per bambini in età prescolare, come quelli della scuola materna, dovrebbero essere collocate in prossimità delle abitazioni, al fine di consentire, possibilmente, il contatto audio-visivo da parte dei genitori, e non distanti più di 300 metri tramite percorsi pedonali. La sicurezza per queste aree è cruciale: le aree ricreative destinate ai bambini in età prescolare dovrebbero essere delimitate da barriere e dispositivi idonei e collocate vicino alle abitazioni in modo tale che vi sia un costante contatto audio-visivo da parte dei genitori, e raggiungibili nel raggio di 300 metri sui percorsi pedonali.
Organizzazione e Layout degli Spazi Interni: Funzionalità e Sicurezza
Una volta scelto il contesto, lo step successivo prevede la pianificazione degli spazi. Oltre a tenere in considerazione l’accessibilità dell’area e pianificare gli spazi al meglio, è determinante chiedere informazioni al Comune di riferimento per eventuali piani e regolamenti. All’interno dell’area devono essere eliminate le eventuali barriere architettoniche, progettando vialetti interni che possano favorire la transizione di passeggini e carrozzine, rispettando anche quanto previsto dalla legge n. 104 del 1992 e s.m.i.
La progettazione dei parchi gioco per scuole richiede un approccio attento e differenziato. Ogni fascia d’età - dall’asilo nido alla scuola primaria - presenta esigenze motorie, cognitive e relazionali specifiche. Fin dalle fasi antecedenti alla progettazione, bisogna avere ben chiaro il target di riferimento per il quale una determinata area gioco viene realizzata. Di conseguenza, le aree devono essere funzionali per l’età media degli utilizzatori. Per quanto riguarda l’estensione delle diverse aree, sono fornite delle linee guida relative alla dimensione minima opportuna, in termini di metri quadrati. È importante che nelle aree venga riservato uno spazio anche ai ragazzi adolescenti, realizzando attrezzature che prevedano strutture più robuste, atte a sostenere un peso maggiore.
Un parco giochi non è solo il luogo dove bambini e adulti possono divertirsi, è anche, molto spesso, un luogo pericoloso che, se non progettato in sicurezza, rischia di creare numerosi danni a chi ne usufruisce. Ma cosa significa “parco giochi in sicurezza”? Quando si decide di realizzare un parco giochi, il primo passo è la sua progettazione. La fase della progettazione e del disegno del parco giochi è sicuramente una delle più stimolanti.
La Selezione e Collocazione delle Attrezzature Ludiche
Una volta definita la disposizione degli spazi, si passa alla scelta e alla collocazione delle attrezzature da installare all’interno dell’area gioco. La collocazione delle attrezzature deve seguire una logica di gradualità della sfida, permettendo a ogni bambino di trovare il proprio livello di comfort e di progredire secondo i propri tempi. Bisogna sempre garantire la distanza minima tra le costruzioni scelte, come la normativa ci suggerisce. Se non diversamente specificato, lo spazio libero è definito come una serie di spazi cilindrici. Le strutture gioco sono il cuore di un’area ludica.
Tutti gli elementi presenti nell’arredo e nelle attrezzature devono essere conformi alle normative, assicurandosi inoltre che eventuali sporgenze, filettature o altri elementi pericolosi siano opportunamente coperti. L'area di impatto è l'area che può essere urtata da un utilizzatore dopo una sua caduta attraverso lo spazio di caduta. Le dimensioni dell’area di impatto devono essere calcolate in base all’altezza dell’attrezzatura e al movimento che essa permette all’utente. Lo spazio di caduta è lo spazio situato all’interno, sopra o attorno all’attrezzatura che può essere occupato da un utilizzatore in caduta da una parte sopraelevata dell’attrezzatura. I materiali di produzione delle attrezzature devono essere sicuri, atossici e permettere la sicurezza di chi li utilizza.
Come progettare un parco giochi
La Scelta Cruciale della Pavimentazione Antitrauma
La scelta del pavimento giusto è uno dei punti cruciali nella progettazione e realizzazione dei parchi gioco, sia interni che esterni. La pavimentazione antitrauma o anticaduta è un requisito importante di sicurezza. I materiali della pavimentazione di un parco giochi devono essere conformi alla norma europea EN 1177 che ne stabilisce i requisiti.
Si prediligono materiali come la gomma colata in opera EPDM, con spessori variabili in base all’altezza di caduta critica delle attrezzature (da 30mm a 100mm), o pavimentazioni composite in agglomerato di granuli di gomma riciclata con legante poliuretanico. Ricordiamo anche che quello in gomma colata è l’unico pavimento senza barriere architettoniche che si trasforma in una scenografia per il divertimento. Un’alternativa è la corteccia sminuzzata, destinata in genere alla pacciamatura, che ha un’ottima resa estetica e può essere adattata a molteplici condizioni. La posa dei giochi, le aree di sicurezza e la specifica pavimentazione anti-trauma devono far riferimento alle norme UNI EN 1176 e UNI EN 1177.
Gli Elementi Naturali e la Vegetazione nell'Area Gioco
All’interno delle diverse aree, oltre ai giochi da esterno e alle attrezzature, possono essere previsti degli elementi naturali (sabbia, acqua, sassi, corteccia) che possano consentire ai bambini di esercitare la propria manualità. Ciò che è necessario tenere in considerazione, nel momento in cui si introducono materiali di questo tipo, è che essi siano correttamente protetti. Le aree ricreative nelle quali è presente l’acqua o la sabbia dovrebbero avere alcune zone ombreggiate, altre soleggiate e altre ancora protette dal vento.
Gli elementi essenziali includono le aree a verde dei parchi, attraverso cui si fa riferimento alla presenza vegetale all’interno del parco stesso. La vegetazione è molto importante in un’area ricreativa ed è necessario sceglierla con cura, in quanto non è semplicemente un elemento decorativo, ma anche e soprattutto funzionale. Per una piantumazione ex novo si consiglia l’impiego di una grande varietà di essenze robuste a crescita rapida, ed è consigliato piantare piante autoctone. È cruciale che tutte le piante o gli alberi nocivi in qualche modo alla salute dell’uomo, come quelli urticanti, velenosi o spinosi, non devono essere posizionate vicino ai giochi.

Le aree ricreative devono essere usufruibili durante tutto l’anno, non solo durante la bella stagione. Ecco perché è di fondamentale importanza progettarle per garantire zone d’ombra e di luce, zone protette dal vento e dalla pioggia. Se non è presente vegetazione tale da fare da scudo naturale ai raggi UV, bisogna pensare ad un ombreggiamento artificiale.
Servizi e Confort per l'Utenza
Ogni area ricreativa deve avere una fontana di acqua potabile. Se l’area è lontana da esercizi pubblici dotati di servizi igienici, bisognerebbe prevederli internamente a norma, accessibili a chiunque senza limitazione di accesso. Bisogna prevedere anche la nursery per venire incontro alle esigenze dei genitori dei bambini più piccoli.
Inoltre, in termini di accessibilità per diverse abilità motorie, la progettazione inclusiva rappresenta oggi un pilastro imprescindibile nella realizzazione di parchi gioco contemporanei, in conformità con le normative europee EN 1176 e EN 1177. La progettazione delle superfici rappresenta il primo elemento cruciale dell’accessibilità.
Manutenzione e Controlli Periodici: Sicurezza Continuativa
Una volta aperto il parco giochi, è determinante mantenerlo al meglio, così da garantire sempre la sicurezza. Ulteriore obbligo è la revisione periodica degli stessi. Come abbiamo visto nel nostro approfondimento sulle ispezioni e le manutenzioni dei parchi gioco, la sicurezza non è un risultato acquisito una volta per tutte, ma un valore che va mantenuto nel tempo. Tutto quello che fa parte di un parco giochi - strutture, pavimentazione, arredi urbani - deve essere controllato regolarmente e con la massima attenzione.
La frequenza dei controlli si suddivide in settimanale, mensile e semestrale-annuale, in base anche alla stagione e all’uso più intenso (come in primavera e in estate). I controlli annuali offrono una panoramica completa e dettagliata dello stato del parco giochi. Ogni 10-15 anni, inoltre, deve essere previsto un restauro generale dell’area. Infine, anche gli accompagnatori dei bambini possono e devono contribuire a rendere alto il livello della sicurezza all’interno del parco giochi, poiché lo spazio che circonda le attrezzature, sia esso all’aperto o all’interno, può infatti presentare insidie e pericoli. Oltre alla progettazione e all’installazione a norma, la normativa parco giochi impone controlli regolari per verificare che le strutture siano sempre sicure ed efficienti.
L'Evoluzione della Progettazione: Inclusività, Sostenibilità e Innovazione
L’innovazione nel settore delle aree ludiche outdoor ha portato a ripensare completamente l’approccio alla progettazione, introducendo concetti come l’inclusività, la sostenibilità ambientale e l’integrazione tecnologica. Un aspetto sempre più rilevante nella normativa giochi bambini riguarda l’inclusività: le nuove direttive europee spingono affinché i parchi gioco pubblici siano accessibili a tutti, compresi bambini con disabilità motorie o cognitive.
La scelta dei materiali deve privilegiare soluzioni eco-sostenibili come legno certificato FSC, plastica riciclata e acciaio inossidabile di alta qualità. L’integrazione della tecnologia nei parchi gioco moderni apre nuove possibilità di apprendimento e divertimento, sempre nel rispetto dell’ambiente. Si possono ad esempio implementare sistemi di illuminazione LED alimentati da pannelli solari, che riducono i costi di gestione e l’impatto ambientale, oppure elementi interattivi che combinano attività fisica e digitale, come QR code che sbloccano contenuti educativi o sfide ludiche.
La progettazione e realizzazione di parchi gioco innovativi richiede un’expertise consolidata e una profonda conoscenza delle normative tecniche, dei principi di accessibilità universale e delle più recenti innovazioni nel campo delle attrezzature ludiche. Un parco giochi fuori dal centro commerciale rappresenta oggi molto più di una semplice area dedicata ai bambini; l’evoluzione dei centri commerciali moderni richiede una visione che vada oltre il tradizionale concetto di spazio dedicato allo shopping e, in questo contesto, la creazione di un parco giochi esterno rappresenta una scelta strategica che trasforma l’area.
Il Ruolo Cruciale degli Esperti nella Realizzazione
La progettazione dei parchi è la base per garantire agli utenti un’esperienza sicura, divertente e inclusiva. Quando si progetta un parco giochi per bambini, è davvero necessario affidarsi a chi ha esperienza in questo campo e che possa garantire la sicurezza e la creatività nella progettazione. Partner strategici come Proludic, forte di oltre 30 anni di esperienza nel settore e di un reparto Ricerca e Sviluppo all’avanguardia, si propongono come alleati per le amministrazioni comunali nella realizzazione di spazi ludici di nuova generazione. L’ufficio tecnico di Tiegi Giochi è sempre a disposizione per aiutarti a sviluppare la tua idea di parco giochi, così da concretizzare assieme il concetto di felicità!
Il team di progettisti e consulenti tecnici specializzati è a disposizione per accompagnare gli enti pubblici in ogni fase del progetto: dall’analisi preliminare del contesto all’elaborazione di soluzioni personalizzate, dalla selezione delle attrezzature più appropriate fino all’assistenza post-installazione. Non esitare a entrare in contatto con Giwa per richiedere tutte le informazioni utili per la messa in sicurezza del tuo parco giochi. Scopri il mondo di Giwa e richiedi un preventivo. Italian Garden, con venticinque anni di esperienza nel settore, collabora con le migliori aziende al mondo di attrezzature ludiche e utilizza strumenti di progettazione di ultima generazione. Il loro impegno è totale, dalla progettazione e il disegno, alla scelta dei prodotti e materiali. Per loro, non esiste divertimento senza sicurezza: creare aree gioco innovative, inclusive e senza rischi è la loro missione. Utilizzando software di progettazione edilizia, è possibile modellare il terreno, progettare l’area verde e tutti gli spazi esterni necessari a partire da immagini raster o prese da Google Maps, ottenendo planimetrie dettagliate, complete e perfettamente in linea con la normativa vigente.
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