La salute di una gatta in allattamento e dei suoi cuccioli è una priorità assoluta, e la protezione dai parassiti esterni, come le pulci, gioca un ruolo cruciale in questo delicato periodo. L'infestazione da pulci, infatti, non rappresenta solo un disagio per la madre, ma può avere ripercussioni significative sulla cucciolata, causando anemia nei gattini più piccoli e trasmettendo agenti patogeni. È fondamentale scegliere trattamenti antiparassitari che siano non solo efficaci contro l'infestazione, ma anche sicuri per la gatta che sta allattando e per i suoi piccoli, che sono a stretto contatto con lei e assumono il latte materno. La scelta dell'antiparassitario più adatto richiede una conoscenza approfondita dei prodotti disponibili, delle loro modalità d'azione e, soprattutto, delle loro indicazioni specifiche per le gatte gravide o in allattamento. Questo articolo fornirà una panoramica dettagliata sui trattamenti antipulci specifici, evidenziando le opzioni sicure e le precauzioni necessarie per garantire il benessere di tutta la famiglia felina.
L'Importanza Cruciale della Protezione Antiparassitaria durante l'Allattamento
Durante il periodo dell'allattamento, la gatta madre è particolarmente vulnerabile, e la sua salute influisce direttamente su quella dei suoi gattini. Cuccioli e gattini che prendono ancora il latte dalla madre sono, ovviamente, a stretto contatto con lei. Questo stretto legame significa che qualsiasi infestazione parassitaria che colpisce la madre può facilmente estendersi alla prole. Le pulci, in particolare, sono parassiti esterni da evitare, non dimenticarlo, anche perché possono trasmettere agenti patogeni alla cagna o gatta gravida, o alla cucciolata. Una grave infestazione da pulci può portare a problemi come l'anemia, soprattutto nei gattini più giovani e deboli, a causa della perdita di sangue dovuta alle punture dei parassiti.
Inoltre, è essenziale comprendere che la popolazione di pulci non è costituita solo da quelle adulte presenti sul mantello dell'animale. Considera, ad esempio, che nel caso delle pulci, la loro popolazione non è costituita solo dal quelle adulte presenti sul mantello; gli stadi immaturi (uova, larve, pupe) si trovano nell'ambiente circostante. Solo il 5% circa delle pulci adulte si trova sull’animale, mentre le restanti si trovano nell’ambiente. Le larve di pulci amano soprattutto gli ambienti nascosti e in penombra, motivo per cui sarà indicato passare frequentemente l'aspirapolvere, eliminando il sacchetto subito dopo l'utilizzo. L'igiene della casa e del pet vanno assicurate sempre, ancor più se l'animale è gravido o ha la cucciolata. Questo approccio integrato, che combina il trattamento dell'animale con la pulizia ambientale, è fondamentale per un controllo efficace dell'infestazione.

Principi di Sicurezza e L'Essenzialità della Consulenza Veterinaria
La scelta e la somministrazione degli antiparassitari in una gatta in allattamento non devono mai essere lasciate al caso o al fai-da-te. È fondamentale evitare usi inappropriati degli antiparassitari, come l’associazione di più prodotti insieme o l’applicazione di quelli registrati solo per cani sul gatto, o su alcune specifiche razze in cui un dato principio attivo antiparassitario può risultare tossico. Perché è così importante? Perché, come nel caso dell'ivermectina, alcuni principi attivi possono essere estremamente pericolosi per i gatti, anche a dosi minime. Per qualsiasi tipo di formulazione topica antiparassitaria, non impiegare mai sul gatto dei prodotti registrati solo per cani. Questo è un errore comune ma potenzialmente fatale.
Il medico veterinario è la figura chiave in questo processo. Non temere, il medico veterinario saprà valutare la scelta migliore, caso per caso. Solo un professionista può stilare qualsiasi prescrizione e dare indicazione terapeutica. Questa scheda riporta informazioni che non intendono sostituire una diagnosi o consigli del veterinario, poichè solo il veterinario può stilare qualsiasi prescrizione e dare indicazione terapeutica. Il veterinario potrà anche valutare di prescrivere degli antiparassitari da somministrare per bocca, tra quelli che abbiano l’indicazione a poter essere somministrati durante la gravidanza e l’allattamento. Per alcuni antiparassitari, anche spot-on, come l’associazione fipronil e permetrina in spot-on (solo per cani), viene indicata la necessità di una valutazione veterinaria del rapporto rischio-beneficio, in caso di gravidanza e allattamento del pet. Questa indicazione di disclaimer sottolinea la cautela richiesta e la necessità di una valutazione clinica approfondita prima di qualsiasi somministrazione.
Antiparassitari ad Azione Rapida: Capstar
Quando si rileva un'infestazione da pulci e si necessita di un'azione immediata per la gatta in allattamento, prodotti come Capstar rappresentano una soluzione efficace e sicura. Capstar, il trattamento anti-pulci progettato per cani piccoli e gatti, si distingue come un antiparassitario altamente efficace sotto forma di compresse. La sua azione si manifesta specificamente in situazioni di infestazione da pulci, senza offrire una protezione persistente o preventiva. La somministrazione di questo prodotto è raccomandata solo quando è stata identificata la presenza di pulci, agendo rapidamente per eliminare i parassiti.
Questo anti-pulci, basato sulla sostanza attiva Nitenpyram, si rivela estremamente ben tollerato da cani e gatti, garantendo la salute degli animali senza che siano stati segnalati effetti collaterali avversi. La sua sicurezza è ulteriormente evidenziata dalla sua idoneità all'uso durante i periodi di gestazione e allattamento. Tuttavia, sono indicate precauzioni, poiché non è consigliata la sua applicazione su animali di età inferiore a 4 mesi o con un peso inferiore a 1 kg.
Il componente chiave, il Nitenpyram, esercita la sua azione interferendo con la trasmissione nervosa delle pulci, portando alla loro rapida eliminazione in poche ore. I benefici di Capstar Anti-Pulci sono molteplici, evidenziando la sua capacità di trattare le infestazioni da pulci in cani e gatti in modo efficace e veloce. La sua azione si manifesta in meno di un'ora dalla somministrazione della compressa, raggiungendo un'efficacia impressionante del 95% dopo 6 ore e del 100% dopo 24 ore.
Come ELIMINARE LE PULCI da CASA 🪳❌ 5 Rimedi Naturali ✅
La facilità di somministrazione si aggiunge ai suoi vantaggi, rendendolo una scelta accessibile e pratica per i proprietari di animali. Le compresse possono essere somministrate per via orale, con o senza cibo. Per migliorare la palatabilità, le compresse possono essere mascherate in una piccola quantità di cibo immediatamente prima della somministrazione. In sintesi, Capstar non solo fornisce una risposta efficiente alle infestazioni da pulci, ma assicura anche la sicurezza e il benessere degli animali, senza compromettere il comfort nella sua applicazione e senza rischio di effetti avversi.
La posologia prevede di somministrare una compressa di CAPSTAR 11.4 mg COMPRESSE PER GATTI E CANI PICCOLI a gatti e cani piccoli, con un peso compreso tra 1 kg e 11,0 kg quando viene rilevata un'infestazione da pulci. La frequenza del trattamento dipende dal grado di infestazione. Nel caso di un'infestazione grave, potrebbe essere necessario trattare gli animali ogni giorno o ogni altro giorno fino a quando l'infestazione da pulci è sotto controllo. Il trattamento può essere ripreso se le pulci riappaiono. È importante non somministrare più di un trattamento al giorno, poiché le COMPRESSE CAPSTAR 11,4 mg PER GATTI E CANI PICCOLI non hanno attività persistente e agiscono per eliminare solo le pulci presenti al momento della somministrazione.
Soluzioni Topiche a Lunga Durata: Spray e Spot-on
Oltre ai trattamenti orali ad azione rapida, esistono diverse soluzioni topiche che offrono una protezione prolungata e possono essere utilizzate con sicurezza in gatte in allattamento, con il vantaggio di proteggere indirettamente anche i cuccioli.
Tra queste, alcuni prodotti spray a base di fipronil, attivi contro pulci, zecche e pidocchi, sono impiegabili anche in cani e gatti conviventi e ritenuti sicuri già a partire dal secondo giorno di vita, come anche su cagne e gatte gravide o in allattamento. Un esempio è quello di spray a base di un principio attivo antiparassitario che può essere utilizzato in cagne e gatte sia gravide che in allattamento, come anche in cuccioli e gattini a partire dai 2 giorni di vita (alcune formulazioni spray di fipronil). Questi prodotti forniscono una protezione efficace e versatile per la madre e, indirettamente, per i gattini ancora troppo giovani per essere trattati individualmente.
Per quanto riguarda gli spot-on, è importante considerare le età minime e i pesi indicati. Solitamente, i prodotti in pipetta (spot-on) si possono applicare a partire dalle 7-8 settimane di vita e/o dopo che l’animale abbia raggiunto il peso corporeo di 1-2 chilogrammi. Tuttavia, esistono eccezioni studiate appositamente per le fasi riproduttive. Oltre le 6 settimane di vita è possibile iniziare a impiegare in cuccioli o gattini spot-on attivi contro pulci, acari auricolari, parassiti interni e per la prevenzione della filariosi cardio-polmonare (selamectina). Questo principio attivo è impiegabile anche per il trattamento mensile di animali in gravidanza o allattamento, contribuendo a prevenire le infestazioni da pulci anche nella cucciolata, fino alle sette settimane di età. Questo è un vantaggio significativo, poiché protegge la gatta madre e fornisce un ambiente più sicuro per i cuccioli in crescita.

Un esempio di spot-on con indicazione specifica per gatte in allattamento è FRONTLINE Combo® Spot-On Gatti. Questo medicinale veterinario antiparassitario protegge contro pulci, zecche e pidocchi, oltre a prevenire l'infestazione della casa da uova e larve di pulci dopo l'applicazione sul gatto. FRONTLINE Combo® Spot-On Gatti è un trattamento attivo contro le pulci, con attività insetticida nei confronti di nuove infestazioni da pulci adulte entro 24 ore che persiste per 8 settimane. Il prodotto previene la moltiplicazione delle pulci inibendo lo sviluppo delle uova (attività ovicida), delle pupe e delle larve (attività larvicida) nate dalle uova deposte dalle pulci adulte, per 8 settimane dopo l’applicazione. Contro le zecche, il prodotto è adatto al trattamento delle infestazioni da zecche (Ixodes ricinus, Dermacentor variabilis, Dermacentor reticulatus, Rhipicephalus sanguineus) con un'azione entro 48 ore e persistente fino a 4 settimane. Per i pidocchi, offre un trattamento delle infestazioni da pidocchi masticatori (trichodectes canis) con azione entro 48 ore.
FRONTLINE Combo® Spot-On Gatti è un trattamento che può essere usato in gatte in gravidanza e allattamento e indicato anche per cuccioli dalle 8 settimane di vita. È un medicinale veterinario che può essere utilizzato nel programma per il controllo della Dermatite Allergica da Pulce (DAP). La modalità d'uso di FRONTLINE Combo® Spot-On Gatti 3 Pipette Monodose prevede di suddividere il contenuto della pipetta in più punti compresi tra le scapole e la base della coda. Bisogna ripartire il mantello fino a rendere visibile la cute. Appoggiare l’estremità della pipetta sulla cute e spremere una parte del contenuto su ciascuno dei punti di applicazione. L'intervallo minimo di trattamento deve essere di 4 settimane. Le avvertenze includono di non usare su cuccioli di età inferiore alle 8 settimane e di peso inferiore a 1 kg. È fondamentale applicare solo su cute integra e non applicare una quantità eccessiva di prodotto in nessuno dei punti per evitare che esso coli lungo i fianchi dell’animale. In rare occasioni, è possibile che il gatto abbia prurito nella zona di applicazione. Si consiglia di evitare immersioni in acqua o bagni nei 2 giorni successivi l'applicazione del prodotto. La composizione per 1 pipetta include Fipronil 50 mg e (S)-methoprene 60 mg, oltre a Butilidrossianisolo (E320) 0,10 mg e butilidrossitoluene (E321) 0,05 mg.
Esistono anche degli spot-on che possono essere impiegati durante la gestazione della cagna e della gatta, come alcuni a base di fipronil, o anche fipronil in associazione con S-metoprene. È sempre fondamentale consultare il veterinario per la scelta più appropriata.
Collari Antiparassitari: Considerazioni Particolari
I collari antiparassitari sono un'altra opzione per il controllo dei parassiti, noti per la loro praticità e lunga durata d'azione. Sono maneggevoli e con azione di lunga durata (fino a 6-8 mesi, nel caso di alcuni principi attivi), oltre all’azione contro pulci e zecche possono essere dotati di capacità repellente verso insetti volanti quali zanzare e pappataci, potenziali vettori di gravi malattie.
Tuttavia, quando si tratta di gatte in allattamento e, per estensione, di cuccioli, l'uso dei collari richiede una particolare attenzione. Ad esempio, per i collari per cani a base di deltametrina, che difendono da pulci e zecche per 4-6 mesi e hanno un’azione repellente fino a 12 mesi, non è stata notata nessuna reazione avversa nelle cagne in gravidanza e allattamento. Non si sono osservati sintomi neanche nei cuccioli nati da tali cagne, fino allo svezzamento. L’età minima di utilizzo sul cucciolo è di 7 settimane.
Nonostante queste indicazioni positive per i cani, è cruciale ribadire che la valutazione veterinaria è indispensabile per i gatti. Il veterinario potrà decidere di non impiegare i collari antiparassitari in cuccioli e gattini, soprattutto nel caso di più cuccioli conviventi, che potrebbero mordicchiarsi o leccare i collari vicendevolmente, durante il gioco, ingerendo accidentalmente il principio attivo. Questo rischio di ingestione accidentale è un fattore significativo che il medico veterinario prenderà in considerazione prima di raccomandare un collare per una gatta in allattamento o in un ambiente con gattini piccoli. La sicurezza dei cuccioli è paramount.

Trattamenti Orali e Integrati: Oltre le Pulci, la Sverminazione
La protezione antiparassitaria completa di una gatta in allattamento non si limita alla lotta contro le pulci. È altrettanto importante provvedere alla sverminazione dagli endoparassiti, poiché ai fini di una buona gravidanza e di un sano allattamento si deve provvedere opportunamente anche alla sverminazione dagli endoparassiti.
Esistono degli antiparassitari da somministrare per bocca che possono essere prescritti dal medico veterinario, tra quelli che abbiano l’indicazione a poter essere somministrati durante la gravidanza e l’allattamento, come nel caso del lufenuron. Questi trattamenti orali possono offrire un'alternativa o un complemento ai trattamenti topici, a seconda della situazione specifica e della valutazione del veterinario.
Per quanto riguarda i vermi intestinali, un prodotto come Drontal Gatto è un trattamento antiparassitario in compresse, formulato specificamente per gatti, che offre una protezione completa contro i vermi tondi, i vermi piatti e le tenie. Le compresse di Drontal possono essere date direttamente alla bocca del gatto o nascoste nel cibo. La dose consigliata è di 1 compressa ogni 4 kg di peso corporeo. La posologia indica che la dose è di 5 mg di praziquantel e 57,5 mg di pirantel embonato per kg di peso corporeo. Questo corrisponde a 1 compressa ogni 4 kg di peso corporeo. La compressa può essere frazionata secondo necessità. La somministrazione delle compresse avviene direttamente oppure avvolgendole in un pezzo di carne o salsiccia oppure con il mangime sminuzzandole. Non sono necessari provvedimenti dietetici. L'impiego avviene in un'unica soluzione. Una compressa contiene Praziquantel 20 mg e Pirantel embonato 230 mg.
Drontal Gatto è ben tollerato dalla maggior parte dei gatti. Tuttavia, in rari casi, possono verificarsi lievi disturbi gastrointestinali come vomito o diarrea. Riguardo l'uso di Drontal in una gatta in gravidanza o allattamento, è fondamentale consultare il medico veterinario. Sebbene la sverminazione sia cruciale in questo periodo, la scelta del prodotto specifico e la sua sicurezza per la gatta e i cuccioli devono essere attentamente valutate da un professionista.
I parassiti che possono attaccare il cane o il gatto possono essere sia esterni come pulci, zecche, pidocchi, acari delle varie rogne, zanzare sia della filaria che della leishmania, ma anche interni come i vermi intestinali, polmonari e cardiaci. Una strategia di controllo parassitario completa deve quindi considerare tutti questi potenziali rischi.
L'Igiene Ambientale: Un Fattore Critico per il Successo del Trattamento
Come accennato in precedenza, l'efficacia di qualsiasi trattamento antiparassitario per la gatta in allattamento sarebbe compromessa senza un'adeguata attenzione all'ambiente in cui vive l'animale e la cucciolata. Solo il 5% circa delle pulci adulte si trova sull’animale, mentre le restanti si trovano nell’ambiente sotto forma di uova, larve e pupe. Ignorare questa fase del ciclo di vita della pulce significa che nuove infestazioni possono riemergere costantemente, rendendo vani gli sforzi di trattamento sull'animale.
Le larve di pulci amano soprattutto gli ambienti nascosti e in penombra, motivo per cui sarà indicato passare frequentemente l'aspirapolvere, eliminando il sacchetto subito dopo l'utilizzo. Questo semplice gesto meccanico può rimuovere una quantità significativa di uova, larve e pupe dai tappeti, dai divani in tessuto, dalle fessure del pavimento e da altre aree in cui le pulci amano nascondersi. Passa regolarmente l'aspirapolvere su tappeti e divani in tessuto, rimuovendo il sacchetto subito dopo.
È importante ricordare che l'igiene della casa e del pet vanno assicurate sempre, ancor più se l’animale è gravido o ha la cucciolata. Lavare regolarmente la biancheria da letto dell'animale con acqua calda, pulire accuratamente le aree di riposo e, se necessario, considerare l'uso di prodotti ambientali specifici per le pulci, sempre dopo aver consultato il veterinario per assicurarsi che siano sicuri per un ambiente domestico con gatte in allattamento e gattini.
La combinazione di un trattamento efficace e sicuro per la gatta, una rigorosa igiene ambientale e una consulenza veterinaria costante è la chiave per mantenere la madre e i suoi cuccioli liberi dai parassiti, garantendo loro la migliore partenza possibile nella vita. La prevenzione è sempre preferibile, ma in caso di infestazione, l'approccio proattivo e informato è fondamentale.
tags: #antipulci #in #allattamento