La figura di Andrea De Sabato emerge in diverse sfaccettature all'interno del panorama culturale e formativo italiano, intrecciandosi con progetti innovativi nel design, nella fotografia, nella grafica e nella comunicazione. Sebbene una "data di nascita" specifica per un individuo di nome Andrea De Sabato non sia esplicitamente fornita nei testi a disposizione, la sua presenza è associata a istituzioni e iniziative che sottolineano un forte legame con l'arte, la tecnologia e l'evoluzione delle discipline creative.
Innovazione nel Design e nella Logistica con EXO Off-Road
Uno dei progetti che vedono un coinvolgimento riconducibile a un contesto di ricerca e sviluppo è EXO Off-Road. Questo veicolo a guida autonoma, concepito dagli studenti del corso di Design dell’Accademia LABA, rappresenta un esempio tangibile di come la formazione accademica possa tradursi in soluzioni concrete per settori specifici. Progettato per il trasporto merci e la mobilità personale, EXO Off-Road è pensato per rispondere alle esigenze di aziende e operatori nel settore forestale, per il rifornimento di rifugi montani e per la logistica in ambienti remoti. L'enfasi è posta sulla sostenibilità, l'innovazione e l'evoluzione, concetti chiave che guidano la progettazione e lo sviluppo di nuove tecnologie. La capacità di operare in contesti difficili e la sua natura autonoma suggeriscono un futuro in cui la logistica sarà sempre più integrata con soluzioni intelligenti e adattive.

La Fotografia Contemporanea e il Postfotografico
L'Accademia LABA, un'istituzione con venticinque anni di storia e migliaia di studenti diplomati, gioca un ruolo centrale nella formazione di professionisti in diverse discipline creative. Nel campo della fotografia, è stato inaugurato un biennio specialistico ideato da Mauro Zanchi. Questo corso non si limita alla tecnica e alla teoria fotografica tradizionale, ma integra docenti di alto profilo e pone un forte focus sul postfotografico. Si esplorano temi cruciali come l'Intelligenza Artificiale, il paesaggio e l'immagine simbolica, aprendo nuove prospettive sulla natura e la funzione dell'immagine nell'era digitale.
Nell'ambito della promozione della fotografia italiana, CAVALLERIZZA - Centro della Fotografia Italiana e Libera Accademia di Belle Arti LABA collaborano per la seconda edizione del progetto FOCO - Exposing Contemporary Photography. Questo progetto invita giovani fotografi, tra i 18 e i 35 anni, a presentare i propri lavori senza limiti di soggetto, stile o formato, purché la stampa e l'incorniciatura delle opere selezionate siano a carico dei partecipanti. La valutazione dei progetti è affidata a un comitato scientifico, e l'evento culmina con un'inaugurazione prevista per giovedì 30 ottobre 2025, seguita da incontri con fotografi, critici e giornalisti. Per partecipare, vengono richiesti Nome e Cognome, Data di nascita, Città di provenienza e una descrizione del lavoro. CAVALLERIZZA, nuovo centro dedicato alla fotografia a Brescia, si propone come polo culturale per la valorizzazione dell'arte fotografica italiana, proseguendo l'attività già espressa dal Ma.Co.f - Centro della fotografia italiana dal 2016.
L'edizione di FOCO di quest'anno assume un significato particolare in quanto si inserisce nel calendario di "LABA-25", il programma di eventi che celebra il venticinquesimo anniversario dell’Accademia, con il claim "Visionari dal Duemila". Questo programma celebra il passato, il presente e il futuro nel segno della creatività.

Computer Graphic e l'Espressione Visiva nei Festival
L'Accademia LABA rinnova, per il quarto anno consecutivo, la sua collaborazione con il festival Nuvolette, dedicato all’illustrazione, al racconto per immagini e al fumetto. Un progetto degli studenti del corso di Computer Graphic, coordinati da Simone Borioni e Marco Giugliarelli, si traduce in dieci interpretazioni visive ispirate al tema dell'edizione: "Shit Happens - Oh, capita!". Queste opere, raccolte in un pieghevole in formato A3, diventano un'installazione collettiva, con il retro del pieghevole che compone una mostra espositiva all'interno del festival. Questo dimostra come la computer graphic possa essere uno strumento potente per l'espressione artistica e la narrazione visiva.
La Corporate Identity e il Design Milanes
L'Accademia LABA è stata coinvolta anche nella progettazione del sistema corporate di CARDINALE, un nuovo ristorante milanese dei fratelli Debora e Nicola Massari, inaugurato lo scorso 19 maggio in via Freguglia 2. Questo progetto evidenzia la capacità dell'Accademia di applicare i principi del design a contesti commerciali e di ristorazione, curando l'identità visiva e la comunicazione del brand.
Innovazione Digitale: Il Gemello Digitale e il Metaverso
Spingendosi oltre i confini fisici, l’Accademia LABA lancia il “Gemello Digitale”, un campus virtuale che espande gli spazi fisici nel Metaverso. Questo progetto rivoluzionario permette agli studenti di accedere a lezioni, laboratori e mostre ovunque si trovino, abbattendo le barriere geografiche e favorendo l'internazionalizzazione. La creazione di una rete accademica globale e l'apertura a nuove opportunità di apprendimento immersivo e inclusivo segnano un passo avanti nell'educazione artistica e nel suo accesso.
META EFFECT - Arte e Creatività nell'era del Metaverso
Andrea Delogu e il Mondo dello Spettacolo
Parallelamente a queste iniziative formative e creative, emerge la figura di Andrea Delogu, presentatrice televisiva nota per programmi come "La vita in diretta Estate" e "Stracult". Prima di intraprendere la carriera televisiva, ha approfondito studi di dizione, canto e recitazione, arricchendo il suo percorso con numerose esperienze radiofoniche. La sua carriera è iniziata con partecipazioni a programmi come "Mai dire domenica" e il reality calcistico "Campioni, il sogno". Successivamente, ha condotto magazine su SKY come "Vetrina" e "Top of VJ", diventando anche autrice del programma "A casa di Andrea". Dopo esperienze in programmi come "Aggratis!" e "Jump! Stasera mi tuffo", ha firmato l'autobiografia romanzata "La collina", che ha rievocato la sua crescita nella comunità di San Patrignano.
La sua carriera televisiva ha visto partecipazioni a programmi come "Parla con lei" e "Dance Dance Dance" su Fox Life, per poi tornare in Rai con Renzo Arbore per gli speciali di "Indietro tutta!". Ha co-condotto "B come Sabato" e "La vita in diretta Estate", e nel 2021 ha presentato con Stefano Massini il programma dedicato al teatro "Ricomincio da Raitre". Nel cinema, è protagonista del film "Divorzio a Las Vegas". Andrea Delogu è stata sposata con l'attore Francesco Montanari.
Radio Deejay: Una Storia di Successi e Innovazione Radiofonica
La storia di Radio Deejay, fondata da Claudio Cecchetto nel 1982, rappresenta un pilastro nel panorama radiofonico italiano. Nata sulle ceneri di Radio Music 100, l'emittente si è distinta fin da subito per la sua programmazione incentrata sulla musica New Wave e per l'introduzione di format innovativi. La radio ha visto passare e lanciare talenti come Linus, Albertino, Gerry Scotti, Amadeus, Jovanotti e Fiorello, consolidando la sua popolarità anche attraverso il programma televisivo "DeeJay Television".
Nel corso degli anni, Radio Deejay ha affrontato sfide, come un attentato nel 1988 che ha causato danni ingenti, reagendo con iniziative come "Radiothon", una maratona radiofonica a favore della ricerca scientifica. La radio ha sperimentato la diretta notturna con "Quelli della Notte" e ha visto l'arrivo di artisti come Elio e le Storie Tese. Nel 1994, il Gruppo L'Espresso ha acquisito il 100% dell'emittente, portando a una rimodulazione dei programmi e al lancio di nuovi format come "One Two One Two", dedicato alla musica hip hop.
Sotto la direzione artistica di Linus, Radio Deejay ha continuato a rinnovarsi, accogliendo nuove voci come Alessio Bertallot, Federica Panicucci, Andrea Pezzi e Daria Bignardi, e confermando la fiducia a speaker storici come Guido Bagatta e Roberto Ferrari. Programmi cult come "Ciao belli" e "Tropical Pizza" hanno segnato il palinsesto, mentre La Pina è diventata una delle voci di punta con programmi come "Pinocchio".
Il decennio degli anni 2000 ha visto l'arrivo di nuove leve e la conferma di format consolidati. L'emittente ha festeggiato i suoi 30 anni nel 2012 con una grande festa al Forum di Assago, con la partecipazione di numerosi artisti e personaggi storici. Negli anni successivi, Radio Deejay ha continuato a esplorare nuove direzioni, con il ritorno di programmi storici e l'introduzione di nuove fasce orarie e contenuti, mantenendo sempre un forte legame con la musica e l'intrattenimento. La radio ha anche ampliato la sua copertura giornaliera di diretta, arrivando a 22 ore su 24.
Il palinsesto si è evoluto con l'introduzione di nuovi programmi musicali incentrati sulla musica dance, come "50 Songs Everyday", e con la riscoperta di generi che hanno caratterizzato gli anni ottanta e novanta. Nonostante alcuni cambiamenti e proteste da parte degli ascoltatori, Radio Deejay ha mantenuto la sua identità, adattandosi alle nuove tendenze e continuando a offrire un palinsesto ricco e variegato.
Tra le figure legate al mondo della radio, spicca anche la figura di un uomo, padre felice di Lorenzo e interista, che adora giocare a scacchi, impazzisce per i videogame e per i giochi per pc che riguardano il calcio, continuando nel frattempo a produrre musica. La sua carriera radiofonica è iniziata negli anni '80 con emittenti locali, per poi passare a Radio 105 (1990-1999) e successivamente ad RTL 102.5 (dal 2000). È diventato una delle voci ufficiali di "Uno di uno" e di alcuni programmi di Italia 1, producendo musica con i Flabby e altre produzioni lounge e dance. Per RTL 102.5 Television ha condotto "Belli dentro" e nel 2005 ha esordito con "Quelli della radio". Ha condotto "Certe Notti" con Cristina Borra, affiancato Sara Ventura in "Quelli della radio" e successivamente "Shaker". Attualmente è in onda ne "I Nottambuli", il venerdì e la domenica notte.
Accademia LABA: Un Modello di Alta Formazione Artistica
L'Accademia LABA - Libera Accademia di Belle Arti, con i suoi venticinque anni di storia, migliaia di studenti diplomati e una vasta offerta formativa, si posiziona come un Istituto di Alta Formazione Artistica (AFAM) riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca. L'Accademia rilascia diplomi di I e II livello, formando i professionisti di domani attraverso una progettazione di qualità in tutte le discipline creative. La struttura formativa, basata sul modello 3+2, permette di conseguire un Diploma di Primo Livello equipollente alla Laurea Breve. I percorsi offerti spaziano tra Decorazione, Fotografia, Design, Graphic Design e Multimedia, Scenografia, Pittura e Fashion Design, caratterizzati da un approccio eclettico e interdisciplinare che unisce esperienze analogiche e digitali, realtà tangibile e realtà aumentata, in costante dialogo con la contemporaneità e il mondo del lavoro. Le parole chiave che definiscono l'Accademia sono sostenibilità, innovazione ed evoluzione, riflettendo un impegno verso una ricerca culturale organica, integrata e futuribile.
Il logo dell'Accademia, che celebra il passato e guarda avanti, verrà utilizzato in tutte le azioni di comunicazione per celebrare il venticinquesimo anniversario, scandito dal claim "Visionari dal Duemila".
Christian Petzold: Un Ospite di Rilievo nel Cinema Tedesco
Nel contesto di eventi culturali e formativi, l'Accademia LABA ha ospitato Christian Petzold (1960), regista e sceneggiatore di spicco del cinema tedesco contemporaneo. La sua presenza, nell'ambito della 43esima edizione del Bergamo Film Meeting, ha offerto un'opportunità unica di confronto sul cinema, caratterizzato da un forte impatto emotivo e da una riflessione politica sottile ma incisiva.
Protezione dei Dati e Collaborazione Istituzionale
In conformità con il D.Lgs. 196/2003 ss.mm.ii. e il Regolamento UE 2016/679, i dati forniti dai partecipanti a iniziative come FOCO vengono raccolti da CAVALLERIZZA e LABA in qualità di cotitolari, garantendo la trasparenza e la sicurezza nel trattamento delle informazioni personali.
La Nascita di un Logo Celebrativo
Un momento significativo nella storia dell'Accademia è stata la premiazione di Elisa nell’Aula Magna-Teatro Europa, dove ha presentato la sua visione dietro la creazione del logo celebrativo. Questo logo, che simboleggia la connessione tra passato e futuro, riflette lo spirito dell'Accademia LABA e verrà impiegato in tutte le comunicazioni relative al venticinquesimo anniversario.
In sintesi, la figura di Andrea De Sabato, pur non avendo una data di nascita esplicitamente menzionata, si delinea attraverso un'associazione con un ecosistema di creatività, innovazione e formazione che spazia dal design industriale alla fotografia, dalla computer graphic alla radiofonia, con un forte accento sulla valorizzazione del talento e sull'esplorazione di nuove frontiere tecnologiche e artistiche.