La sicurezza dei bambini in macchina è la priorità di ogni genitore e l’attenzione non è mai abbastanza, come ci dicono i dati dell’European Trasport Safety Council sugli incidenti d’auto: ogni settimana oltre 600 bambini restano feriti sulle strade europee. Questo articolo, sponsorizzato da Bambino Prezioso, esplora le normative, le tipologie di dispositivi e le migliori pratiche per viaggiare serenamente.

Il Quadro Normativo: Codice della Strada e Omologazioni
In Italia la normativa di riferimento per i seggiolini auto è l’articolo 172 del Codice della Strada, mentre per l’omologazione del dispositivo si guarda alla normativa ECE R129. L’articolo 172 del Codice della Strada dice che “i bambini di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato”. Dunque, quando il bambino è sotto il metro e mezzo di altezza, è obbligatorio che viaggi in auto su un seggiolino e solo quando supera questa altezza potrà usare le cinture di sicurezza.
La normativa ECE R129, entrata in vigore nel 2013, ha affiancato e successivamente sostituito la precedente ECE R44/04. Dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto. Conosciuta impropriamente anche come normativa i-Size, la ECE R129 si concentra sull’installazione del seggiolino mediante il sistema di aggancio ISOFIX per i prodotti dedicati ai bambini più piccoli, fino a 105 centimetri di altezza, e stabilisce specifiche rigide per l’età e la taglia del bambino.

Dispositivi Anti-Abbandono e Obblighi di Legge
Il comma 1bis dell’articolo 172 del Codice della Strada dispone anche che quando il bambino ha meno di 4 anni è necessario usare anche un dispositivo anti-abbandono, che può essere sia separato che integrato al seggiolino, l’importante è che si attivi in modo automatico a ogni utilizzo con un segnale acustico, visivo oppure ottico. Nel 2018 è stato approvato l'obbligo di installare dispositivi di allarme sui seggiolini per prevenire l'abbandono in auto dei bambini di età inferiore ai quattro anni. Questo obbligo è entrato in vigore il 7 novembre 2019.
Il mancato rispetto delle norme sul trasporto dei bambini comporta una sanzione pecuniaria che varia da 80 a 323 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente. Nel caso in cui l'infrazione si verifichi per due volte nell'arco di due anni, si rischia la sospensione della patente per un minimo di 15 giorni e fino a un massimo di 2 mesi.
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L'Evoluzione dei Seggiolini: Dall'Ovetto all'Alzatina
Man mano che il bambino cresce, e aumenta di peso, bisognerà sostituire il dispositivo o cambiarne la configurazione. La normativa UNECE R44/04, in vigore dal 2007, suddivide i seggiolini auto in cinque categorie in base al peso (da meno di 10 kg a più di 36 kg). Al contrario, le nuove regole (i-Size/R129) classificano i seggiolini in base all'altezza del bambino.
Le categorie principali basate sulla vecchia normativa (per riferimento storico):
- Gruppo 0: fino a 10 kg (0-12 mesi) - Navicella.
- Gruppo 0+: fino a 13 kg (0-18 mesi) - Ovetto.
- Gruppo 1: 9-18 kg (1-4 anni) - Seggiolino con cinture interne.
- Gruppo 2: 15-25 kg (3-6 anni) - Seggiolino con schienale o rialzo.
- Gruppo 3: 22-36 kg (6-12 anni) - Rialzo senza schienale (alzatina).
È importante sottolineare che dal 1° settembre 2024 potranno essere venduti solo i seggiolini omologati secondo la normativa i-Size (R129), che distingue i bambini in base alla loro altezza e non per il loro peso.
Il Ruolo del Rialzo Auto (Alzatina)
I rialzi auto per bambini vengono definiti dalla normativa come "cuscini ausiliari" in quanto sono dei sistemi di ritenuta parziali e possono essere con o senza schienale. La funzione di questi seggiolini auto, indicati per i bambini dai 15 ai 36 kg, è quella di alzare letteralmente il piccolo viaggiatore alla giusta altezza per poter utilizzare correttamente le cinture di sicurezza dell'auto.
I rialzi senza schienale sono spesso preferiti perché più pratici da spostare e più economici. Tuttavia, secondo l'aggiornamento della normativa ECE R44/04, da gennaio 2017 è diventato obbligatorio lo schienale (fino ai 125 cm di altezza) per tutti i seggiolini prodotti da quella data in poi. I rialzi con schienale non solo offrono una maggiore protezione laterale, ma possono anche includere pratici sistemi di aggancio come Isofix, riducendo il rischio di errore durante l'installazione.

Sicurezza e Posizionamento nel Veicolo
La sicurezza dei nostri piccoli è di primaria importanza. Secondo le statistiche la miglior posizione per un seggiolino è la posteriore centrale in quanto lontana dai lati dove possono avvenire impatti, ma è anche la più scomoda per gli agganci Isofix. Al secondo posto per sicurezza e comodità c'è quella posteriore lato passeggero o marciapiede, perché lontana dai flussi del traffico e più comoda per far accomodare il bambino.
Per quanto riguarda il posto davanti a fianco del guidatore, la legge non vieta di posizionare il seggiolino, ma a condizione che l’airbag sia stato disattivato e che il seggiolino sia posizionato in senso opposto a quello di marcia. L'installazione è più importante rispetto alla posizione ed è sempre bene controllare che il seggiolino non si muova e che sia ben fissato.
Come Verificare l'Omologazione
Per capire se un seggiolino auto è a norma è sufficiente controllare l'etichetta di omologazione, facilmente individuabile grazie al suo colore arancione. In essa sono ricapitolate tutte le informazioni e le caratteristiche principali del prodotto, ed è applicata generalmente sul retro o sulla base della seduta. Le informazioni includono il marchio dell'azienda, la compatibilità con le auto e il marchio di omologazione.
Il rischio, utilizzando solo l’alzatina senza schienale, è che la cintura di sicurezza dell’auto non sia sempre in corrispondenza della clavicola del bambino, anche perché in auto i bambini tendono ad addormentarsi e la cintura rischia di finire sul collo. Senza considerare che la protezione dagli urti laterali, senza schienale dotato di specifiche protezioni, è praticamente inesistente. Gli incidenti con impatto laterale rappresentano 1/4 degli incidenti, dando origine a quasi il 20% dei decessi o dei traumi con ferite gravemente debilitanti per bambini.
Consigli per l'Acquisto e l'Utilizzo Consapevole
Con i bambini, un comportamento esemplare ha più impatto di qualsiasi discorso. Con nonni, parenti e amici, è fondamentale essere fermi nelle richieste di sicurezza e condividere queste pratiche virtuose. Non bisogna mai esitare a insistere affinché i bambini siano correttamente allacciati ai seggiolini, navicelle e ovetti.
Per garantire l’acquisto di un seggiolino auto conforme agli standard di sicurezza più elevati stabiliti dalla ECE R129 e omologato i-Size, bisogna verificare che il dispositivo sia adatto all'altezza del bambino. Ricordate che, una volta raggiunti i 150 centimetri di altezza, non è più obbligatorio il seggiolino o il rialzo e il bambino può viaggiare seduto sul sedile sempre assicurato con le cinture di sicurezza dell'auto.

Scegliere un rialzo auto con schienale mette al primo piano la sicurezza del vostro bambino e la serenità del viaggio. I rialzi da 125 a 150 cm, in particolare, sono pensati per i bambini più grandicelli che hanno superato i seggiolini tradizionali ma hanno ancora bisogno di sicurezza e protezione in auto, offrendo cuscini ergonomici e stabilità durante ogni tragitto.
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