L’acqua è l’elemento fondamentale della vita. Composta per circa il 65% dell’organismo umano, la sua presenza varia drasticamente durante le fasi dello sviluppo: se nella fecondazione il corpo è composto per il 90% da acqua, nell’embrione tale percentuale è dell’85%, mentre nel neonato varia dal 75% all’85%. Comprendere la qualità dell'acqua che consumiamo, con particolare attenzione a prodotti come l'acqua Rocchetta, significa occuparsi direttamente del nostro stato di benessere clinico e della salute dei nostri figli.

Il quadro normativo e la qualità dell’acqua domestica
Spesso la qualità dell'acqua potabile fornita dall'acquedotto è ingiustamente penalizzata dal pregiudizio. Il controllo della qualità delle acque destinate al consumo umano è definito dal D.lgs 18/2023. Enti gestori, come ad esempio Abbanoa S.p.A., effettuano migliaia di prelievi annui - arrivando a determinare oltre 300.000 parametri chimici e batteriologici - per garantire la sicurezza del prodotto in distribuzione. Nonostante ciò, la scelta di acque minerali imbottigliate risponde a esigenze di praticità e caratteristiche chimiche specifiche che possono variare a seconda della sorgente e delle necessità del consumatore, dal neonato all'anziano.
Caratteristiche chimiche: l'importanza del sodio
Il sodio regola il passaggio di fluidi e nutrienti all'interno e all'esterno delle cellule e partecipa alla trasmissione dell'impulso nervoso. Il fabbisogno giornaliero di sodio per un adulto è compreso tra 0,6 e 3,5 grammi. Tuttavia, nella dieta moderna, è assai più frequente l'eccesso di sodio rispetto alla sua carenza, considerando che esso è abbondante non solo nel sale da cucina, ma anche in affettati, salumi, prodotti conservati e derivati industriali.
Si definiscono commercialmente "acque a basso contenuto di sodio" (iposodiche) quelle con una concentrazione di sodio inferiore a 20 mg/L. Tra queste, l'acqua Rocchetta si distingue per una composizione specifica, con un residuo fisso di 174,1 mg/l e un pH di 7.56. Essendo un’acqua oligominerale, essa si colloca perfettamente nel range tra 50 e 500 mg/l, ideale per un consumo quotidiano equilibrato.

L’impiego dell’acqua nell’infanzia: criteri di scelta
Non tutte le fasi della vita hanno le stesse esigenze. Nei neonati e durante lo svezzamento, l'acqua diventa un ingrediente critico per la preparazione del latte artificiale in polvere o degli alimenti. La scelta razionale, evitando mistificazioni ed errori mediatici, deve orientarsi verso acque che garantiscano:
- Basso contenuto di sodio (<20 mg/l).
- Basso contenuto di solfati (<200 mg/l).
- Assenza di nitriti e ammoniaca.
- Basso contenuto di nitrati.
Nei neonati, la pelle è più sottile di quella degli adulti di circa il 20%-30% e il film idrolipidico - quello strato protettivo naturale costituito da acqua e sebo - è poco rappresentato. Un’idratazione corretta, garantita da un’acqua leggera e poco mineralizzata, sostiene non solo le funzioni metaboliche interne, ma riflette i benefici anche sull’integrità cutanea del lattante.
Proprietà dell'acqua | Pillole di scienza
Acqua Rocchetta e benefici fisiologici
L’acqua Rocchetta nasce nella fonte omonima a Gualdo Tadino, in Umbria. Grazie al suo basso contenuto di sodio e alla sua natura oligominerale, è indicata come diuretica. La diuresi è un meccanismo fondamentale per il drenaggio dei liquidi, aiutando a contrastare la ritenzione idrica - un inestetismo che colpisce circa il 90% della popolazione femminile - e supportando l'attività renale nel prevenire la formazione di calcoli.
Il Ministero della Salute ha inoltre riconosciuto che l’acqua Rocchetta contribuisce all’idratazione dell’epidermide, favorendo la fisiologica rigenerazione cellulare. La sua leggerezza la rende adatta a essere assunta in piccole quantità durante tutta la giornata, accompagnando perfettamente piatti delicati come pesce al vapore o grigliato.
Gestione dell'idratazione nelle diverse età
Oltre all'infanzia, l'idratazione gioca un ruolo cruciale in altre fasi:
- Gravidanza: Il fabbisogno idrico aumenta di circa 30 ml/die, oltre a una necessità supplementare di calcio per la salute ossea di madre e bambino.
- Età adulta: Una vita dinamica, caratterizzata da studio, lavoro e sport, richiede un introito costante. Si stima che l'introito totale di liquidi, tra bevande e acqua contenuta nei cibi, debba attestarsi tra i 2,7 e i 3,7 litri al giorno.
- Terza età: Con l'avanzare degli anni, il senso della sete si riduce e i reni diventano più vulnerabili. Una corretta idratazione diventa la base per contrastare il naturale processo di invecchiamento cutaneo, mantenendo la pelle tonica e luminosa.
Considerazioni sulla salute ossea e minerale
Il calcio è indispensabile in tutte le fasi della vita. Durante la pubertà si raggiunge il picco massimo di densità ossea, motivo per cui un apporto adeguato (tra i 1200 e i 1500 mg/die) è fondamentale per prevenire danni scheletrici in età avanzata. Mentre le acque minerali a elevato contenuto di calcio possono aiutare in certi deficit dietetici, è sempre la biodisponibilità dell'acqua minerale, spesso paragonabile ad altre fonti, a renderla un veicolo d'elezione per gli oligoelementi necessari.

Qualità e sostenibilità: oltre il contenuto chimico
La scelta dell'acqua non deve limitarsi solo al sodio. L'imbottigliamento di marchi come Rocchetta avviene oggi con mezzi di produzione all'avanguardia, spesso a emissione zero, che permettono di preservare la qualità del prodotto e la protezione della zona di origine. La disponibilità in diversi formati - vetro, PET o plastica - permette inoltre di adattare il consumo alle esigenze logistiche domestiche, supportando anche coloro che, per età o impossibilità fisica, hanno difficoltà a trasportare carichi pesanti, grazie a servizi di consegna a domicilio specializzati.
In ultima analisi, l'acqua non è solo un fluido di trasporto, ma un vero e proprio "alimento" liquido. La comprensione del suo ruolo, basata su dati scientifici e non solo su messaggi pubblicitari, è il primo passo per garantire a ogni membro della famiglia, dal neonato all'anziano, un corretto equilibrio idro-salino.