Il Sesto Mese di Gravidanza: Un Periodo di Profonda Connessione e Crescita Accelerata

Il sesto mese di gravidanza rappresenta un traguardo significativo, segnando la conclusione del secondo trimestre, spesso percepito come il periodo più confortevole per la futura mamma. Questo stadio della gestazione è caratterizzato da cambiamenti notevoli sia per la donna che per il bambino, che assume ormai una forma sempre più definita all'interno dell'utero. È un momento cruciale in cui il contatto tra madre e figlio si intensifica, con la donna che inizia a percepire chiaramente i movimenti fetali e il piccolo che cresce considerevolmente, proiettando una sensazione generale di benessere psicofisico e un crescente desiderio di attività.

Mamma incinta con la mano sulla pancia che mostra il sesto mese di gravidanza

Il Sesto Mese: Settimane di Riferimento

Il sesto mese di gravidanza, pur presentando leggere variazioni nelle definizioni, generalmente comprende le settimane dalla 21ª alla 24ª di gestazione. Altre interpretazioni lo estendono da 22+0 (22 settimane e 0 giorni) a 26+2 (26 settimane e 2 giorni). In questo momento, lo sviluppo del feto è in una fase molto avanzata, avendo superato la metà dell'intero processo, e il giro di boa è stato fatto, rendendo il traguardo sempre più vicino.

Lo Sviluppo Inarrestabile del Bambino

Nel sesto mese, il feto è già completamente formato, ma gli organi, soprattutto i polmoni, continuano la maturazione e il bambino a crescere. Il piccoletto prende rapidamente peso e si allunga, muovendosi moltissimo, con movimenti che sono ora nettamente percepibili dalla mamma e spesso anche dal papà, poggiando la mano sul pancione.

Crescita Fisica e Maturazione degli Organi

A 25 settimane, cominciano a indurirsi i nuclei di ossificazione, un processo chiamato calcificazione che durerà fino a diversi anni dopo la nascita, e sotto la pelle è visibile il reticolo venoso. Il suo corpo è sempre più proporzionato e sta acquisendo una forma più umana, soprattutto nei tratti del viso, poiché ciglia e sopracciglia stanno già cominciando a formarsi. I cambiamenti più evidenti in questo momento della gravidanza sono l'aumento di peso e la lunghezza del bambino: in media, a 6 mesi di gravidanza, può pesare circa 750 g e misurare fino a 35 cm. Il piccolo continua a guadagnare peso per la crescita di muscoli, ossa e organi, e per il deposito di grasso bruno, che gli servirà per mantenere la temperatura corporea fuori dall’utero.I polmoni, invece, sono ancora molto immaturi. Infatti, poiché non sono essenziali fino al momento della nascita, sono praticamente gli ultimi organi a formarsi. Per ora sono pieni di liquido amniotico e gli alveoli non sono ancora completamente sviluppati. Tuttavia, hanno iniziato a produrre una sostanza fondamentale per il loro corretto funzionamento, che prende il nome di surfattante.

Illustrazione dello sviluppo del feto nel sesto mese di gravidanza

La Trasformazione della Pelle

A 26 settimane, la pelle inizia a cambiare e da sottile e trasparente, diventa via via più spessa e opaca. La sua pelle è ancora sottile anche se comincia a raggrinzirsi. Anche così, non è più traslucida, poiché ha acquisito un colore rossastro per la trasparenza dei capillari. Tuttavia, alcuni strati di grasso devono ancora accumularsi sotto la pelle. La pelle diventa più liscia e meno rugosa grazie al grasso che si sta depositando sottocute. Inizia anche ad accumulare la melanina, anche se ci vorrà moltissimo tempo prima che possa produrne abbastanza da proteggerla dai raggi ultravioletti.

Sviluppo Sensoriale e Cognitivo

Quasi tutti i suoi organi sensoriali hanno raggiunto un alto grado di maturità, ad eccezione della vista, che impiegherà diversi mesi dopo la nascita per essere pienamente sviluppata. È intorno a questo mese che il bambino può aprire gli occhi ed è in grado di rispondere a certi stimoli visivi, percependo una certa luminosità e i cambiamenti di luce attraverso la pelle della madre. Alla 24ª settimana, il bambino impara ad aprire e chiudere gli occhi, un movimento precursore del riflesso di ammiccamento.

L'orecchio, che aveva già iniziato a svilupparsi il mese precedente, si perfeziona in queste settimane e il bambino inizia a reagire ai rumori forti e alla musica (studi dimostrano che riesca a percepire i suoni già da 15-20 settimane di gestazione). Sembra prediligere la musica pop o gli ottoni di un’orchestra. L'orecchio può già distinguere la voce di persone diverse dalla madre.

Un altro senso che continua ad evolversi è quello del gusto. Entro la fine di questo mese si sono formate le papille gustative, permettendo al bambino di iniziare a distinguere i sapori, poiché può già ingoiare e ingerire il liquido amniotico. Il feto diventerà presto un piccolo pensatore: il suo cervello infatti in questo periodo sta assumendo sempre più l'aspetto definitivo, sviluppandosi tantissimo e continuando ad essere così praticamente fino al parto. È anche per questo motivo che le ossa del cranio si solidificheranno solo dopo la nascita.

Comportamento Fetale e Interazione

Dal punto di vista comportamentale, il feto alterna periodi di sonno e veglia, ma in genere è più attivo quando la mamma si sta riposando. L'attività del bambino inizia a diventare frenetica alla 21ª settimana. Infatti, secondo i rapporti degli studi medici, in questa fase il feto può muoversi fino a 50 volte in un'ora. Tutti questi movimenti favoriscono il loro corretto sviluppo fisico e mentale.Il bambino inoltre ascolta con piacere la voce della mamma e per questo è importante iniziare a parlargli e raccontagli fiabe. Il bambino presta grande attenzione al suono della voce della mamma durante la gravidanza. La sua voce è un rumore confortante e familiare, quello che lo accompagna per tutti i nove mesi, e inoltre il richiamo della voce della mamma diventa importantissimo nel legame che si crea subito dopo la nascita. Se è possibile fate sentire al bambino anche la voce del papà e quella dei fratellini. È in questo periodo che si può iniziare a raccontare alla stessa ora una fiaba o a cantare la stessa canzoncina fino alla nascita, creando una routine quotidiana che dia spazio all'ascolto di sé e del proprio corpo, in modo da entrare in contatto con il bambino.

Sviluppo Settimana per Settimana nel Sesto Mese

  • Settimana 21: L'attività del bambino inizia a diventare frenetica, con movimenti che possono raggiungere le 50 volte in un'ora, favorendo il suo corretto sviluppo fisico e mentale. Se il futuro bambino è una femmina, le sue ovaie arriveranno a possedere fino a 6 milioni di follicoli. Da quel momento in poi, questo importo sarà ridotto fino al momento della nascita. Il midollo osseo è ora responsabile della produzione di globuli rossi, funzione che in precedenza era svolta dalla milza e dal fegato.
  • Settimana 22: Il bambino pesa già circa mezzo chilo e la presenza della vernix caseosa, uno strato di grasso che protegge la pelle, è più che evidente. Il sistema limbico del bambino, composto da talamo, ipotalamo e tonsille cerebrali, è in pieno sviluppo. Questa parte del sistema nervoso è responsabile delle emozioni, della memoria o della fame, il che permetterà al bambino di cominciare a subire dei cambiamenti nel suo umore.
  • Settimana 23: La sottile pelle del feto, che fino ad allora era molto rossastra, comincia ad assumere un colore più chiaro. Il bambino nascerà con una certa pigmentazione della pelle, ma non raggiungerà il suo colore finale fino a quasi il primo anno di vita. L'iride, invece, non è ancora pigmentata, quindi non si sa ancora di che colore saranno gli occhi del futuro bambino. Il lanugine, il sottile strato di capelli che ricopre il corpo, si fa sempre più scuro e a poco a poco crescono i capelli sulla testa. Lo scheletro continua a svilupparsi, con il tessuto cartilagineo che si trasforma in tessuto osseo. Il sistema respiratorio inizia a provare piccoli movimenti respiratori, anche se l'ossigeno è ancora fornito dalla madre tramite il cordone ombelicale.
  • Settimana 24: Quasi tutti i suoi organi sensoriali hanno raggiunto un alto grado di maturità, ad eccezione della vista. Tuttavia, è in grado di percepire una certa luminosità e i cambiamenti di luce attraverso la pelle della madre. In questa settimana il bambino impara ad aprire e chiudere gli occhi, un precursore del riflesso di ammiccamento. Il piccolo pesa circa 600 grammi e riconosce la voce della mamma e la musica che preferisce.
  • Settimana 25: Cominciano a indurirsi i nuclei di ossificazione e sotto la pelle è visibile il reticolo venoso. Se l'addome fa su e giù, niente paura: bevendo tanto liquido amniotico, il piccolino potrebbe avere il singhiozzo.
  • Settimana 26: La pelle inizia a cambiare e da sottile e trasparente, diventa via via più spessa e opaca.

Sesto mese di gravidanza. Cosa succede

Cambiamenti nel Corpo della Mamma

Il sesto mese è un periodo di notevoli trasformazioni anche per la futura mamma. La pancia, come anche il seno, si ingrandisce, rendendo ormai impossibile nascondere la gravidanza. In realtà, è un momento per sfoggiarla con il massimo orgoglio, poiché è veramente meraviglioso quello che sta accadendo.

Trasformazioni Fisiche e Ormonali

Oltre al pancione, anche il seno continua a crescere. A quest’epoca potreste aver guadagnato già un paio di taglie. È consigliato sostenerlo bene con un reggiseno adatto, con bretelle larghe e in tessuto traspirante. Restando in tema, in alcune donne, dai capezzoli potrebbe fuoriuscire qualche goccia di colostro, il primissimo nutrimento del neonato. Questo significa che il seno si prepara all’allattamento, anche se non è una regola per tutte: se in gravidanza questa secrezione non c’è, non significa assolutamente che non si potrà allattare o che non si avrà latte.In questo periodo l’organismo produce una minore quantità di beta HCG, e se ne accorge dal fatto che, a parte qualche caso, la nausea tende a scomparire. Aumenta invece la quantità di un altro ormone, le endorfine, che donano una sensazione di benessere. Anche grazie a loro, cresce il desiderio sessuale. Se non ci sono particolari problemi individuati dal ginecologo (ad esempio il rischio di un parto prematuro) è opportuno approfittarne.Il corpo continua ad aumentare la produzione dell'ormone relaxina per rendere più elastiche le articolazioni di tutto il corpo e preparare il canale del parto alla nascita.

Aumento di Peso e Cura del Corpo

Passando a un’altra questione, croce e delizia di ogni donna: il peso. In queste settimane, sia per la crescita del bambino che per l’aumento della placenta, i chili salgono inesorabili. Finora l’incremento dovrebbe oscillare tra 5 e 6 chili, ma è ovviamente variabile, potendo essere maggiore o minore a seconda di eventuali disturbi o della tendenza della futura mamma a ingrassare. In media, nei 9 mesi, si dovrebbero accumulare circa 10 chili complessivamente, ma dipende tutto dalla situazione di partenza. In caso di sovrappeso e obesità il limite è decisamente più basso, mentre in caso di mamme sottopeso c’è un po’ di tolleranza in più. Secondo gli esperti, è normale che una donna abbia guadagnato tra i 6 e gli 8 kg di peso in questo periodo della gravidanza. Questa figura è una guida, poiché ogni corpo e ogni gravidanza sono completamente diversi e non devono seguire un'evoluzione esatta.

Disturbi Comuni e Gestione

Anche se il sesto mese di gravidanza è spesso considerato piuttosto sereno, ciò non significa che non possano presentarsi piccoli fastidi. Alcune donne sono estremamente fortunate e stanno bene per 9 mesi, mentre per altre non è così.

  • Smagliature e Macchie sulla Pelle: La pelle viene stirata in modo molto più evidente dalla crescita del bambino, il che può produrre prurito e smagliature. Inoltre, possono apparire macchie sulla pelle a causa dell'aumento degli estrogeni. Questi ormoni attivano i melanociti, le cellule che producono melanina. Queste zone più scure, soprattutto sul viso, sono note come cloasma o maschera della gravidanza.
  • Problemi Digestivi: Sono un classico della gravidanza. Dopo la nausea e il vomito del primo trimestre, spesso si passa al bruciore e al reflusso (più intensi soprattutto nell'ultimo periodo), alla stitichezza e alle emorroidi. Il bruciore di stomaco così come l'indigestione sono più comuni durante il terzo trimestre, perché l'utero in crescita esercita una pressione sull'intestino e sullo stomaco. Per contrastarli, l'alimentazione gioca un ruolo primario: cibi semplici, poco conditi, evitando quelli acidi o irritanti per pirosi e reflusso; fibre vegetali e tanta acqua per la stitichezza e le emorroidi.
  • Problemi alla Circolazione e Crampi: A causa dell'aumento di volume dell'utero, potrebbero iniziare problemi alla circolazione, soprattutto quella delle gambe. Potrebbero comparire gonfiori, varici o edemi. È importante tenere le gambe alzate quando si sta sedute ed è consigliato mettere un cuscino sotto i piedi quando si dorme. È piuttosto normale soffrire di crampi alle gambe, soprattutto durante la notte. Per alleviare il dolore, è utile massaggiare i muscoli dal basso verso l’alto. Esistono anche alcuni esercizi consigliati per prevenirli.
  • Aumento della Frequenza della Minzione: I movimenti del bambino sono molto più marcati rispetto al mese precedente, poiché ha sempre meno spazio. Questo, a sua volta, provoca una pressione sempre maggiore sulla vescica, quindi aumenta il bisogno di urinare. L'utero comprime la vescica, facendovi andare spesso in bagno.
  • Problemi alla Schiena: Il peso del liquido amniotico, della placenta e del feto stesso può causare problemi alla schiena della donna incinta. Con qualche chiletto in più, anche la schiena si fa sentire. La brutta notizia è che la situazione potrebbe (anche se non è detto) peggiorare nelle settimane successive. Il movimento, costante e moderato, è un toccasana per la schiena. In particolare, il nuoto alleggerisce il carico sulla colonna vertebrale, regalando una bella sensazione di relax e benessere. Altro consiglio è quello di tenere un cuscino in mezzo alle gambe quando si è a letto.
  • Anemia: Il feto assorbe il ferro direttamente dalla mamma che quindi potrebbe accusare qualche disturbo collegato alla carenza: stanchezza, affaticamento, irritabilità. Alcuni alimenti ricchi di ferro sono utili, ma va ricordato che spesso la preziosa sostanza si perde con la cottura. E a quel punto servono gli integratori.
  • Insonnia: I motivi per non dormire bene la notte sono tanti: la pancia che cresce non fa trovare la posizione giusta, l’ansia del parto che si avvicina fa la sua parte, i pensieri per la nuova vita non mancano e qualche disturbo complica le cose. I suggerimenti sono diversi: evitare i pisolini nel tardo pomeriggio, così come l’assunzione di bevande o cibi eccitanti (a base di cola o cacao). Si può poi provare un cuscino tra le gambe. Un buon rimedio naturale, indicato anche in dolce attesa, è la melatonina.
  • Gengive Sanguinanti: Può capitare che, pur in assenza di evidenti problemi alla bocca, le gengive tendano a sanguinare di più, un effetto degli ormoni. Inoltre, la saliva è più acida e tende a corrodere lo smalto dei denti. Le gengiviti sono comuni, ma non vanno trascurate: meglio parlarne con il dentista che suggerirà cosa fare.
  • Mal di testa: Questi sintomi possono essere più o meno fastidiosi, a seconda delle caratteristiche della donna e di come si sviluppa la gravidanza stessa.
  • Ombelico Sporgente: Durante la ventitreesima settimana di gravidanza potreste accorgervi che l’ombelico è diventato sporgente. È una cosa abbastanza normale, che accade perché l’utero, sempre più grande, preme. Tornerà tutto al suo posto dopo il parto.
  • Sensazione di Calore: Il metabolismo del vostro corpo è cambiato. E così, anche se la ventiquattresima settimana di gravidanza è in inverno, voi potreste sentire sempre caldo.
  • Miopia e Allattamento: Per molto tempo è stato consigliato alle mamme miopi di non allattare, per evitare un peggioramento della vista. Oggi sappiamo invece che non esiste nessun collegamento tra allattamento al seno e aggravamento della miopia.

In ogni caso, in caso di situazione anomala o sintomi che destano preoccupazione, è consigliabile contattare il medico responsabile della gravidanza.

Le Contrazioni di Braxton-Hicks: Preparazione al Parto

Da questo mese in poi, si possono avvertire certe contrazioni chiamate contrazioni Braxton-Hicks, anche nel mese precedente. Si tratta di un indurimento improvviso della pancia, non esattamente una sensazione dolorosa, ma da lasciare un po’ senza fiato comunque sì, una specie di crampo che prende tutto l’addome per qualche secondo per poi scomparire. Questo fenomeno è normale e fisiologico.Quelle di Braxton-Hicks non sono le contrazioni che si provano durante il parto, ma vengono definite preparatorie. I muscoli dell’utero si contraggono per prepararsi al momento della nascita. In genere, sono episodi isolati, anche se potrebbero presentarsi più volte nel corso della giornata. Queste contrazioni sono molto lievi e molte donne incinte non le notano quasi per niente.Quando devono preoccupare? È opportuno sentire il proprio ginecologo quando le contrazioni diventano dolorose e regolari oppure se sono accompagnate da perdite di sangue o liquidi. In questo caso, potrebbero non essere più preparatorie, ma quelle “vere”. E al sesto mese di gravidanza è ancora troppo presto perché ciò avvenga. Ecco perché è necessario il parere medico. Nuovi attimi di panico prenderanno lei quando sentirà per la prima volta le contrazioni di Braxton Hicks, ma sono contrazioni non dolorose e non regolari dell’utero che non hanno nulla a che vedere con le contrazioni del travaglio.

Esami e Controlli Medici Cruciali

Durante il sesto mese per la mamma, la gravidanza comporta alcuni ulteriori esami, essenziali per monitorare la salute di madre e bambino.

La Curva da Carico di Glucosio (OGTT o Test di O'Sullivan)

L'esame più comune in questo periodo è la curva da carico di glucosio, noto anche come test di O'Sullivan o test dello zucchero. Questo test, che rientra nei protocolli della gravidanza, viene eseguito tra la 24ª e la 28ª settimana di gravidanza, a partire dalla 24ª settimana di gravidanza fino alla 28ª, e serve per poter diagnosticare un eventuale diabete gestazionale. Solo per le gestanti “a rischio” è consigliata la curva da carico di glucosio (OGTT 75 mg).L'esame consiste nel bere un bel bicchierone di glucosio (di solito acqua con 50 g di glucosio) e di fare alcuni prelievi a intervalli precisi. Per questo test, è consigliabile portare con sé un libro o degli auricolari per ascoltare un po’ di musica, utili per ingannare l’attesa tra i prelievi.

Il Diabete Gestazionale

Il diabete gestazionale è un tipo di diabete che si manifesta solo durante la gravidanza. La causa esatta di questa patologia è sconosciuta, anche se si ritiene che possa essere dovuta ai grandi cambiamenti ormonali che la gravidanza provoca nelle donne. Tra questi, una maggiore inefficienza delle cellule per catturare il glucosio.Nella maggior parte delle donne in gravidanza, il pancreas rileva che l'insulina secreta non è sufficiente a catturare il glucosio e secerne più di questo ormone. Questo risolve il problema. Nonostante ciò, se la produzione di insulina non aumenta, il livello di glucosio nel sangue non diminuisce e si verifica il diabete gestazionale. Questa situazione di solito scompare dopo la gravidanza, una volta che i livelli ormonali sono tornati alla normalità.

Interpretazione del Test di O'Sullivan

Il test di O'Sullivan consiste in un primo esame del sangue, che misura il livello di glucosio e lo scrive. Dopo di che, la donna incinta ingoia una soluzione di zucchero. Poi si concede un'ora per eseguire un'analisi del sangue e misurare nuovamente il livello di glucosio. La maggior parte dei medici di solito prende una concentrazione di glucosio nel sangue di 140 mg/dl come punto di interruzione per la diagnosi di questo test.

  • Test di O'Sullivan è negativo: Il livello di glucosio nel sangue in entrambi i test è inferiore a 140 mg/dl. Ciò indica che la donna incinta non ha problemi legati all'assimilazione del glucosio.
  • Test di O'Sullivan è positivo: Il livello di glucosio nel sangue in entrambi i test è superiore a 140 mg/dl. Quando si verifica questa situazione, è necessario un secondo test medico chiamato test di tolleranza al glucosio per via orale per diagnosticare più accuratamente un possibile diabete gestazionale.
  • Diagnosi diretta di Diabete Gestazionale: Quando il livello di glucosio nel sangue è superiore a 200 mg/dl, questa condizione può essere diagnosticata senza bisogno di un altro test per verificare il risultato.

Altri Esami e Visite

Tra le settimane 24 e 27+6, gli esami a carico del Sistema Sanitario Nazionale cui sottoporsi includono:

  • Prelievo di sangue: Con controllo per il toxoplasma.
  • Esame delle urine con urinocoltura.
  • Visita con ginecologo o ostetrica: Sarà possibile auscultare il battito cardiaco fetale a partire dalla 22ª-24ª settimana.
  • Ecografia: Di solito, l'ecografia del 2° trimestre è già stata eseguita prima del 6° mese di gravidanza, quindi non sono necessari ulteriori test di imaging durante queste settimane, a meno che non ci siano indicazioni specifiche. Precisamente, il sesto mese di gestazione è un buon momento per effettuare l'ecografia 4D, perché il bambino sta già cominciando ad acquisire un aspetto più umano.

Tutto dipende da come si evolve ogni gestazione, perché se la gravidanza è più delicata o se la madre o il feto presenta qualche problema, sarà probabilmente necessario effettuare un controllo più approfondito.

Consigli e Raccomandazioni per un Mese Sereno

Ogni gravidanza e ogni donna è diversa, quindi le raccomandazioni mediche sono di solito individualizzate caso per caso. Tuttavia, ci sono una serie di modelli, come la nausea o il mal di schiena, che sono molto comuni in questo periodo della gravidanza. In assenza di indicazioni specifiche da parte del professionista che segue la gestazione, non ci sono cose da evitare tout court, ma piuttosto pratiche da adottare per il benessere.

Benessere Fisico e Alimentazione

  • Attività fisica: Fare attività fisica o anche delle passeggiate quotidiane. Il movimento è una delle cose più importanti per salvaguardare la salute e per prevenire l’insorgenza del diabete gestazionale o di altre patologie legate alla gravidanza. Qui si propone un allenamento per tutto il corpo, che aiuterà a contrastare mal di schiena, gambe gonfie e altri disturbi tipici dei nove mesi.
  • Alimentazione: Bere molto e mangiare sano limitando il consumo e l’accumulo di zuccheri semplici ed equilibrare tutti gli elementi nutritivi. Aumentare il contenuto di zinco nella dieta. Evitare cibi grassi o in scatola e bevande dolci. Cercare di non bere liquidi non appena ci si alza per contrastare la nausea.
  • Riposo: È consigliato mettere un cuscino sotto i piedi quando si dorme per aiutare la circolazione delle gambe.
  • Cura degli occhi: Per evitare di affaticare troppo gli occhi, cercare di non trascorrere troppo tempo davanti allo schermo del cellulare, del computer o del televisore e utilizzare una buona fonte di luce durante la lettura.

Preparazione e Connessione

  • Routine Quotidiana: Creare una routine quotidiana che dia spazio all’ascolto di sé e del proprio corpo, in modo da entrare in contatto con il bambino. In questo periodo inizia a raccontare alla stessa ora una fiaba o a cantare la stessa canzoncina fino alla nascita.
  • Acquisti per il Bebè: Prima che il pancione diventi eccessivamente ingombrante, meglio dedicarsi agli acquisti per il bebè. Vi assicuro che è un ottimo passatempo!
  • Tecniche di Rilassamento: Praticare tecniche di rilassamento ed esercizi di respirazione. Cercare di aerare gli spazi chiusi, in quanto la percezione della concentrazione degli odori è migliorata durante la gravidanza e questo non aiuta ad alleviare la nausea.

Coppia in dolce attesa che prepara la cameretta per il bambino

Il Ruolo del Papà nel Sesto Mese

Il coinvolgimento del papà è fondamentale in questo periodo. A questo punto della gravidanza, il papà finalmente può sentire i calcetti poggiando la mano sul pancione, riuscendo così ad essere davvero partecipe e sentendosi meno… escluso. È anche un momento ideale per iniziare a parlare al bambino insieme alla mamma e, se possibile, farlo sentire anche la voce dei fratellini.

Fenomeni Paterni e Preparativi

  • Sindrome di Couvade: I futuri papà potrebbero mettere su dei chili come la propria compagna, un fenomeno studiato e chiamato sindrome di Couvade.
  • Congedo Parentale: Anche se non molto usato, il papà può per legge godere di un congedo parentale alla nascita del figlio. Se si pianifica di usufruire di questa possibilità (ovviamente si accorcerà quello della tua compagna), è opportuno iniziare a informarsi ora perché ci sono regole non semplicissime e sarà necessario comunicarlo in azienda.
  • Preparazione della Casa: Dovere organizzare lo spazio per il nuovo arrivo? Bene, è il momento di parlarne e magari di iniziare a spostare qualche mobile.
  • Ricordi: Come sempre, non dimenticarsi di fare delle foto al pancione: sparirà presto e poi, travolti dal nuovo nato, sarà normale dimenticare come era.

Preparazione al Parto: Corsi e Scelte Importanti

La maggior parte dei medici consiglia di iniziare a cercare centri che offrano sessioni e corsi di preparazione al parto a partire da questo mese. È importante che le donne incinte si preparino con diversi mesi di anticipo alla nascita del loro futuro figlio. Il sesto mese di gravidanza è ideale per cominciare un corso preparto, molto importante per arrivare al grande giorno preparate e consapevoli. Se non lo avete già fatto prima, tu e il tuo compagno potreste organizzarvi per iniziare un corso di preparazione al parto. Sebbene non obbligatorio, il corso rappresenta un’occasione d’oro per ricevere informazioni utili da parte di specialisti e confrontarti con altre donne in dolce attesa.

Il Corso Preparto: Contenuti e Benefici

Il corso è tenuto da varie figure professionali. Ciascuna di esse spiega un aspetto specifico del travaglio, del parto e anche del post partum, un momento in cui il sostegno ai neo genitori è fondamentale. In genere, ad un corso preparto si incontrano ostetrica, ginecologo, anestesista, pediatra, neonatologo. Potrebbero intervenire anche altri specialisti, come lo psicologo, il nutrizionista, la puericultrice, l’esperto in manovre di disostruzione pediatrica o nella conservazione delle cellule staminali. Gli argomenti sono i più disparati: dalla fisiologia del parto alle contrazioni, dalla gestione del dolore attraverso tecniche naturali (come la respirazione) alla partoanalgesia (con epidurale), dall’allattamento alla riabilitazione del pavimento pelvico. Questa è una piccolissima lista rispetto a tutto ciò di cui si sentirà parlare.

Esistono molti tipi di corsi preparto. Quasi tutti i punti nascita pubblici e privati li organizzano. Farlo nel luogo dove si decide di partorire è una buona idea per prendere confidenza con la struttura e il personale. Ad esempio, potreste visitare la sala parto. C’è anche la possibilità però di scegliere un corso privato, che potrebbe offrire qualcosa in più rispetto a quello classico in ospedale, ad esempio delle lezioni in piscina o con istruttori di yoga o pilates. Valutate quello che preferite e portate con voi il futuro papà!

La Conservazione delle Cellule Staminali

Questa tecnica consente, al momento del parto, di prelevare le staminali dal cordone ombelicale. Le cellule vengono poi conservate e, in caso di problemi futuri del bambino, possono essere riutilizzate. Hanno infatti dimostrato di essere molto utili se si presentano alcune patologie del sangue.

Quando Preoccuparsi: Segnali da Non Sottovalutare

Sebbene il sesto mese sia generalmente un periodo di benessere, è fondamentale essere consapevoli dei sintomi che potrebbero indicare un problema e richiedere attenzione medica immediata.I sintomi di cui preoccuparsi durante il sesto mese di gravidanza sono i sanguinamenti legati al rischio di aborto o di distacco di placenta, anche se spesso si tratta di perdite fisiologiche (rosate o rosso scure) o dovute alla comparsa delle contrazioni uterine non dolorose.È opportuno sentire il proprio ginecologo quando le contrazioni diventano dolorose e regolari oppure se sono accompagnate da perdite di sangue o liquidi. In questo caso, potrebbero non essere più preparatorie, ma quelle “vere”.Altri sintomi da tenere monitorati includono il prurito, spesso legato alla tensione cutanea, ma in alcuni casi può essere un segnale di deficit epatico. Anche la pressione, che nel terzo trimestre potrebbe alterarsi, deve essere attentamente monitorata. In caso di parto pretermine, infatti, si rischierebbe di trovarsi lontano dalla struttura in cui si è scelto di partorire e dai propri medici di riferimento.

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